Il Tirreno

Versilia

Appello a parrocchia, Comune e Asl

Coppia di invalidi resta senza un tetto «Ci buttano fuori»

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 VIAREGGIO. Lei è invalida al 100% e anche lui ha problemi di invalidità: rischiano di festeggiare il 20º anniversario di matrimonio sotto le stelle. Insieme ai loro due cani meticci «che sono come figli per noi, una presenza irrinunciabile». Da casa, una casa normale, Miriam e Carlo Falciola sono usciti sotto sfratto nel settembre del 2009.  «Don Bergamaschi, l'allora parroco di S.Andrea ci offrì subito aiuto concreto. Una stanza a San Giuseppe: senza servizi, nè riscaldamento, ma un tetto. Gli siamo riconoscenti. Una stanza, una sistemazione precaria, che doveva essere temporanea: avevamo fatto domanda per una delle case al Tabarracci. Ma quando è uscita la graduatoria è stata una delusione, 81º posto. Siamo invalidi ma non abbiamo figli, pochi punti».  Miriam e Carlo hanno cercato altre sistemazioni, anche sul mercato privato «perchè l'assessore Accialini ci aveva detto che poteva venirci incontro con un contributo affitto. Non possiamo andare in hotel per via dei cani, E qualcosa abbiamo anche trovato ma al momento di concludere è mancato l'appoggio del Comune. Ora anche la parrocchia ci vuol mandare via, abbiamo ricevuto una lettera dai toni perentori, persino con la minaccia di staccare la corrente. Chiediamo a parrocchia, Comune, assistente sociale dell'Asl: ma cosa dobbiamo fare? Dove dobbiamo andare? Noi le abbiamo tentate davvero tutte. Loro possono dire di aver fatto altrettanto? Abbiamo i giorni contati, ci diano uan soluzione».

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