Sicurezza
Protezione civile, Vassalle vuole restare
«Non lascio, il sindaco mi revochi la delega»
◗
Eugenio Vassalle 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Dimissioni da consigliere delegato alla Protezione civile? «Il sindaco se le può scordare». È la parola di Eugenio Vassalle, consigliere comunale che ha lasciato il Pdl per traghettare nel gruppo misto. Almeno «per ora», come ci tiene a sottolineare lo stesso Vassale destinato all'incarico di segretario comunale dei finiani di Futuro e libertà. «Così come mi ha nominato consigliere coadiutore - spiega Vassalle - il sindaco mi revochi. Non accetto nessun ricatto». Poi Vassale prosegue: «La delega alla Protezione civile da sempre è un ruolo al di fuori della politica, molto trasversale, vicina al mondo del volontariato, è una delega senza compensi, senza soldi ma fatta solo di lavoro e conoscenza della materia. Perciò il commento del sindaco è fuori luogo. Tolga piuttosto incarichi a chi ne ha 4 o 5 con compensi esagerati. Dopo le mie dichiarazioni (e siamo in democrazia) che invitavano e stimolavano a fare meglio, confermando l'appoggio alla maggioranza mi fanno pensare che non è gradita. Ma mi domando: quando saremo 3 o 4 uomini e donne dell'ex Popolo della libertà, tutto quello che sta dicendo Lunardini potrà aiutarlo nel proseguo del suo mandato? Non sarebbe meglio, invece fare un esamino e risolvere le questioni per Viareggio invece di fare ancora proclami (vedi Ikea). Voi pensate che ho spedito le mie dimissioni dal Pdl lunedì alle 12 in segreteria del consiglio, per non dare adito a voci maligne sul fatto che scappavo causa esito catastrofico elettorale (carta canta)... Ma scappavo da cosa, io rimango al mio posto e confermo tutto quello che ho detto. Se il sindaco vuol revocare la delega alla Protezione civile è suo diritto ma la motivazione quale sarà? Non sto più con lui? Ho lavorato male con il volontariato? Spero che in questi ultimi 2 anni il sindaco si ravveda. Ma ormai anche il suo partito sa che c'è bisogno di un altro candidato. Mi dispiace perché io sono il primo che in lui ho creduto e ora sono incazzato. Perché la grande occasione che l'elettorato ha dato chi sa se si ripeterà.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
