Sicurezza
IL CASO
Morta dopo le dimissioni, due indagati
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VIAREGGIO. Sarà eseguita oggi dal medico legale Stefano Pierotti - incaricato dalla Procura - l'autopsia sul corpo di Annamaria Doretta Ricci (nella foto), morta a 67 anni dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso dell'ospedale Versilia, dove si era recata per un problema respiratorio. Come atto dovuto sono stati iscritti nel registro degli indagati dal pm Salvatore Giannino due medici del reparto. È in corso, infatti, un'inchiesta da parte dei carabinieri che hanno sequestrato le cartelle cliniche e tutta la documentazione medica. La direzione sanitaria dell'Asl - ha confermato il responsabile Antonio Latella - ha avviato un'inchiesta per capire se il percorso clinico è stato corretto. La donna respirava a fatica già da alcuni giorni e alle 14,30 di lunedì si è presentata in ospedale ed è stata sottoposta a numerosi esami. Alle 22 la donna sembrava in fase di miglioramento e il medico di turno ha deciso di dimetterla. La donna è deceduta intorno all'una, cioè tre ore dopo le dimissioni. Da Firenze l'assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia ha incaricato ispettori della commissione rischio clinico per un sopralluogo. «Siamo in attesa di avere il riscontro diagnostico dell'autopsia per capire le cause», ha detto Riccardo Tartaglia, direttore del Centro di gestione del rischio clinico della Regione. «Successivamente faremo gli opportuni approfondimenti sulle procedure messe in atto. Bisogna capire - precisa il direttore del centro - se qui si è trattato di errori, di incidenti nella pratica clinica, oppure di eventi che possono comunque verificarsi. Spesso si tratta di complicanze».
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