Attenzione
Giunta, spunta la Salvatori
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PD/1. Valentina Salvatori La giovane rappresentante del Pd potrebbe entrare nel Neri-bis
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SERAVEZZA. Potrebbe essere la giovane Valentina Salvatori la sorpresa della giunta del Neri-bis. La giovane candidata, infatti, ha avuto un successo personale nelle elezioni di domenica e lunedì che la mette in pole-position per ricervere un assessorato. Fra gli undici eletti dell'Unione, infatti, la 28enne praticante avvocato, ha ricevuto ben 22 preferenze, al quarto posto. Prima di lei solo il recordman Giuliano Bartelletti (per lui l'assessorato pare scontato, e potrebbe giocarsi il ruolo di vicesindaco), Valter Bacci (che i rumors danno riconfermato alla guida del consiglio comunale) e Roberta Lombardi. Molto dipenderà dal peso che Neri darà non solo ai curriculum dei candidati, non solo alle loro cifre nelle urne, ma anche alle appartenenza alle varie liste dell'Unione. In ballo - oltre ai cinque posti da assessori - c'è la poltrona di presidente del consiglio e anche quella di rappresentante nell'unione dei comuni. Sette posti, dunque, dei quali unno (Bacci) sembra già scontato. I restanti sei, guardando la sola graduatoria delle preferenze, sono una partita tra Bartelletti, Lombardi, Salvatoi, Maio Tonacci, Pietro Giannini e Riccardo Biagi. Le cose si complicano se si incrociano questi dati con le appartenenze: abbiamo 4 Pd (Lombardi, Salvatori, Tonacci, Bacci), un Idv (Biagi), un appartenente alla Federazione della sinistra (Bartelletti) e un socialista (Giannini). Anche se quest'ultimo, come si sussurra, andasse all'Unione dei comuni, rimarrebbe una giunta senza alcun rappresentante di Sinistra e libertà: l'infermiera Mara Tarabella, infatti, è entrata in consiglio solo come nona, anche se il suo partito, su Seravezza, ha un discreto seguito elettorale (7,6% alle provinciali). Se Neri vorrà accontentare tutti i partiti, dunque, dovrà chiedere a un rappresentante del Pd di farsi da parte. Difficile che avanzi la proposta a una delle due donne (Lombardi e Salvatori): in questo caso a "rischiare" sarabbe Mario Tonacci. Senza considerare che - in tutti questi scenari - resta fuori dalla giunta e dagli altri incarichi Stefano Faraboschi, assessore uscente allo sport e alla pubblica istruzione, che è entrato nell'assemblea all'ottavo posto. Comunque sia, un bel rompicapo. La Fiamma. Alessio Belli, responsabile della Fiamma Tricolore, sostiene che il «risultato a favore di Neri è stato immane anche a causa del forte astensionismo, causato a sua volta dalle scellerate decisioni dei dirigenti del centrodestra». Belli, inoltre, si dice soddisfatto del risultato della lista Monaco, sostenuta dalla fiamma.
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