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Dalla Libia alla Ficaia: arrivati 20 profughi in attesa di trasferimento
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PROFUGHI. Scappati dalla Libia in fiamme in barconi fino a Lampedusa e poi a Genova: un gruppo ha raggiunto la Ficaia a MassarosaL'agriturismo di Don Frediani è servito da centro di prima accoglienza dopo lo sbarco a Genova
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MASSAROSA. Il territorio lucchese accoglie alcuni profughi arrivati in Toscana. A seguito dell'accordo Stato- Regione, stipulato nei mesi scorsi per far fronte all'emergenza rifugiati, la Regione Toscana ha affidato alle Province l'accoglienza dei richiedenti asilo e questa mattina sono arrivate le prime persone provenienti dalle zone di guerra. Alla Ficaia, nel comune di Massarosa, don Bruno Frediani e il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, hanno atteso l'arrivo di 10 uomini provenienti dal Bangladesh e 5 coppie in arrivo dal Ghana, una delle quali con un bambino piccolo. I 21 profughi sono tutti in buona salute e sono stati accolti nella struttura gestita da don Frediani, dove rimarranno per poco tempo. Forse ne resteranno due o tre, il resto verrà traferito in piccoli gruppi in altre zone della Lucchesia. Sono uomini in maggioranza ma, appunto, anche coppie. Il pullman che è arrivato ieri a Massarosa da Genova (la provenienza di origine era Lampedusa) ha partato profughi (hanno tutti chiesto asilo) provenientoi per lo più da Ghana o Bangladesh. Persone che si trovavano in Libia anche da anni, qualcuno guadagnava anche bene. Poi è arrivata la guerra e così c'è chi è scappato e chi è stato costretto a scappare, portato a forza sui barconi dalla polizia di Gheddafi senza sapere neppure quale sarebbe stata la sua destinazione. Lo sbarco a Lampedusa, la trafila nel centro di accoglienza e ora una parte di questi profughi è arrivata anche in Toscana, in Lucchesia. La Ficaia è servita come smistamento. Tutti hanno potuto rifocillarsi e riposarsi. Presto ci sarà un altro trasferimento ma più vicino, in Lucchesia dove è già arrivato un secondo pullman da Genova. A Bagni di Lucca, in località Casoli, dove saranno ospitate 16 persone, mentre 8 troveranno accoglienza nel comune di Vergemoli: 3 a Fornovolasco nel Centro infanzia adulti e famiglia e 2 all'Eremo di Calomini. La Protezione civile della Provincia di Lucca sta collaborando con la Regione da alcuni giorni per l'individuazione di strutture disponibili: una volta sistemati nei luoghi individuati, i rifugiati saranno gestiti direttamente dal Prefetto di Firenze, così come prevede l'accordo tra la Regione Toscana e il Governo. Il presidente Baccelli esprime forte apprezzamento per la professionalità e la cortesia con cui volontari e forze dell'ordine stanno conducendo questa operazione.
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