Il Tirreno

Versilia

Colpita da una pallonata nel 2005

La causa-Colacicco ritorna a Viareggio

L.C.

1 MINUTI DI LETTURA





 FORTE. Tornerà di fronte al giudice civile di Viareggio la causa che contrappone Orietta Colacicco, presidente dei paladini Apuoversiliesi al comune di Forte dei Marmi e alla Croce Verde (nonché alla squadra di calcio e all'allora presidente Luca Viviani) per la pallonata ricevuta nell'agosto 2005 durante una partita di beneficenza fra Amici del Forte e Fiorentina, organizzata dalla Croce Verde.  La decisione è stata presa dalla Corte di Cassazione, dopo che la Colacicco aveva incardinato la causa di fronte al Tribunale civile di Milano, chiedendo il risarcimento danni di 35mila euro: secondo la signora, infatti, quello era il foro competente come "foro del consumatore".  In realtà - ha argomentato la Suprema Corte - non si può dire né che la Croce verde fosse un "soggetto professionista" né che la Colacicco fosse una consumatrice. L'associazione di volontariato, infatti, ha una "ragione sociale" diversa da quella di organizzazione di eventi e la Colacicco si trovava allo stadio comunale non come semplice spettatrice, ma per distribuire volantini che pubblicizzavano la propria associazione. Per questo il processo è stato rinviato di fronte al Tribunale di Viareggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa