La manifestazione
Pontile, divieti disattesi
Paolo Lombardi
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Il sindaco Umberto Buratti e il pontile di Forte Malgrado l'ordinanza la maleducazione regna sovrana forse è l'ora di di controlli più severi (e di multe)
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FORTE. Quindici giorni fa il sindaco Umberto Buratti ha firmato un'ordinanza importante: quella che vieta, giustamente, moltissime cose sul rinnovato pontile. Vietatissime le biciclette, gli skate e i giochi che disturbano le persone. È stato vietato anche fare i tuffi, e dal momento che è vietato sporcare, si presume che anche i proprietari dei cani debbano provvedere ad un certo decoro. Dispiace però confermare i nostri timori iniziali, perché ogni qualvolta abbiamo messo piede sul pontile, in differenti orari e giorni della settimana, abbiamo potuto fissare con la macchina fotografica ampie infrazioni alle buone intenzioni del sindaco. E spesso anche il vigile urbano messo a sorvegliare non riesce a frenare quest'ondata di maleducazione e scarso rispetto civico. Forse, sarebbe il caso di iniziare a fare qualche contravvenzione, signor Sindaco, non le pare? Altrimenti tanto meglio stracciare l'ordinanza, e ridestinare il vigile addetto a qualche più utile servizio. E già che ci siamo, quando verranno tolti "quei muri" di cartelli al debutto di piazza Angiolino Navari, che ostruiscono la prospettiva del pontile, venendo dal centro del paese, e che aveva promesso di spostare ai lati, al momento di inaugurare il pontile rinnovato?
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