Il Tirreno

Versilia

Polemica del Pdl contro la giunta: «Avevano di meglio da fare?»

Premi agli imprenditori «Ma il Comune era assente»

<b>IL DUELLO.</b> La Camera di commercio e, a sinistra, Popper e Buratti
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IL DUELLO. La Camera di commercio e, a sinistra, Popper e Buratti

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 FORTE. Remo Mario Paganini, sul suo taxi da 40 anni, Fernando Dalle Luche albergatore all'Hotel Pigalle da 35 anni, la Famiglia Tarabella albergatori da 45 anni, Dante Cardini, 45 anni passati all'Hotel Elbano, Franco Paolicchi, imprenditore da 49 anni, Francesco Carlo Salvatori, 34 anni trascorsi all'Agenzia Immobiliare Vittoria, Attilio Pagani, 33 all'Att Pagany di via Mazzini e Giovacchino Raffaelli da 46 anni al suo supermercato: sono gli imprenditori fortemarmini premiati dalla Camera di Commercio, non senza l'immancabile polemica politica.  Il riconoscimento è la "Fedeltà al lavoro e al progresso economico", la cui consegna è avvenuta nei giorni scorsi a Lucca, ma l'assenza, unica tra le amministrazioni locali della Provincia, proprio di quella di Forte ha destato qualche perplessità e polemica.  A sollevarla il vicepresidente del consiglio comunale, James Popper: «Il sindaco Buratti è sempre più lontano dai nostri concittadini e lo dimostra l'assenza al premio consegnato ad alcuni nostri concittadini dalla Camera di Commercio. Se da un lato questa premiazione non può che riempirci di orgoglio, dall'altro però, ci costringe, ancora una volta, a evidenziare l'ennesima caduta di stile dell'amministrazione Buratti, unica tra tutte le giunte della provincia a non essere presente alla cerimonia lucchese. Probabilmente - prosegue Popper - Buratti aveva di meglio da fare che accompagnare i nostri concittadini in un momento così importante per la loro carriera, come l'ottenimento di un prestigioso riconoscimento per meriti lavorativi». Popper precisa di non voler «mettere in dubbio l'importanza degli impegni istituzionali del sindaco, ma appare inverosimile che anche tutti gli assessori e tutti i consiglieri di maggioranza fossero impegnati altrove. E anche in tal caso Buratti avrebbe potuto coinvolgere, in quella che è stata certamente una manifestazione non politica, i membri dell'opposizione per rappresentare il nostro Comune. Io stesso, come vicepresidente del consiglio comunale sarei stato onorato di svolgere tale compito. A ogni modo, visto che lo zelante Buratti, dopo aver consegnato il primo di maggio gli attestati di ringraziamento agli operai della ditta che ha lavorato alla ristrutturazione del pontile, si è invece dimenticato dei propri concittadini e delle loro attività, ci sentiamo in dovere di farlo noi come consiglieri comunali del Pdl, e di ringraziarli uno per uno».

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