Sicurezza
I successi della pattuglia antidegrado
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Dopo la pattuglia anti-degrado ora scatterà la campagna contro labusivismo Sotto il comandante De Sanctis Una quarantina di multe per affissioni selvagge ma anche per incendi dolosi
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PIETRASANTA. Il nucleo antidegrado dei vigili urbani invia alla stampa un bilancio del lavoro fatto in questi mesi. Un comunicato firmato dal comandante della Polizia municipale Daniele De Sanctis. Che si conclude annunciando interventi nel parco urbano della Fontanella, da dove si sono elevate negli ultimi tempi le proteste delle mamme. Ma De Sanctis nel suo lungo comunicato parte dai 40 verbali firmati dai vigili in borghese, che si muovevano a Pietrasanta e Marina a piedi o su auto-civetta. L'attenzione della squadra antidegrado è stata focalizzata - scrive De Sanctis - «sugli orari di conferimento dei rifiuti solidi urbani, sull'abbandono incontrollato di rifiuti non pericolosi, rifiuti ingombranti e Raee, sui fenomeni diffusi di vandalismo e di danneggiamento del patrimonio pubblico (scritte murarie, degrado, tutela dei monumenti e dell'arredo urbano), sul fenomeno delle affissioni selvagge e comunque fuori dagli spazi consentiti (pubblicità, locandine, necrologi)». L'attività posta in azione dagli Agenti del Corpo di Polizia Municipale trova fondamento nelle disposizioni contenute nelle ordinanze sindacali e nei regolamenti comunali succedutisi nel tempo che, fermo restando l'applicazione del codice penale e delle leggi speciali in materia di ambiente per alcune fattispecie rilevanti, prevedono sanzioni amministrative che vanno sino ai 3.000 euro. Alta la percentuale di contestazioni per «l'abbandono incontrollato dei rifiuti solidi urbani al di fuori dei cassonetti per la raccolta. Diversi, poi, i verbali di contestazione elevati per affissione di volantini pubblicitari sulle pensiline per la fermata bus e sulle saracinesche di numerosi esercizi commerciali, e su muri di abitazioni. Ad uno degli accertamenti si è giunti dopo aver contattato telefonicamente, fingendosi clienti richiedenti il servizio, un artigiano (un fabbro) di Vecchiano, responsabile dell'affissione abusiva di numerosissimi volantini pubblicizzanti la sua attività, collocati su spazi pubblici e pali della pubblica illuminazione e sulla segnaletica stradale della zona di Tonfano a Marina di Pietrasanta. «Immenso - scrive il comandante dei vigili - lo stupore del trasgressore alla vista degli Agenti in borghese che prontamente, dopo essersi qualificati, hanno proceduto alla contestazione della violazione per le affissioni abusive ai sensi dell'art. 23 del Codice della Strada (398 euro oltre alla defissione dei circa 30 manifesti e volantini abusivi)». L'ultimo caso, sempre in materia di tutela ambientale, è stato infine risolto dal nucleo antidegrado della polizia Municipale pochi giorni fa, individuando dopo accurate indagini e denunciando a piede libero per incendio colposo, tale B. R. di 62 anni residente a Viareggio il quale, mentre era intento a dare fuoco ad alcune sterpaglie sul proprio terreno in zona Capriglia, ha perso il controllo dello stesso mandando a fuoco un appezzamento di circa 600 metri quadrati, domato poi dai vigili del fuoco di Viareggio intervenuti con due squadre, unitamente ai volontari della Croce Verde di Pietrasanta. Adesso, l'improvvisato giardiniere rischia una condanna fino a cinque anni di reclusione». Ma qual'è il prossimo obiettivo del nucleo antidegrado? Come detto all'inizio: «Individuare e civilizzare alcuni frequentatori del parco della Fontanella, particolarmente irrispettosi delle norme sul decoro urbano!». Fin qui tutto bene, ma l'estate alle porte e allora le trasgressioni dei fabbri di Vecchiano saranno uno scherzo rispetto a quello che succederà nella Marina. P.L.
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