Finanza
Asse, scontro Comune-Regione
Donatella Francesconi
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Via del Balipedio, da qui passerà il terzo lotto dellasse di penetrazione Firenze chiede che sia inserito nel Regolamento urbanistico
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VIAREGGIO. Intoppo sul già accidentato cammino del Regolamento urbanistico, destinato a non approdare in consiglio comunale prima dell'estate come da desideri dell'assessore Roberto Bucciarelli. L'atteso provvedimento, infatti, in questi giorni è al centro di un braccio di ferro Comune-Regione. Al centro della discussione, tutta aperta, c'è l'asse di penetrazione o via delle Darsene. Il terzo lotto, quello che dovrà attraversare la Darsena da via Indipendenza (zona Fervet) fino ai cantieri navali non è inserito nel Regolamento urbanistico che l'amministrazione Lunardini ha ereditato dalla precedente, di centrosinistra, mettendoci poi le mani in proprio con la consulenza dell'architetto fiorentino Giorgieri. Ma proprio sul terzo lotto dell'asse - ormai destinato ad essere realizzato a Sud dello stadio - il presidente della Regione, Enrico Rossi, si è impegnato fin dai giorni della campagna elettorale per assicurarne la realizzazione. Che la Regione ha annunciato di voler finanziare per una cifra pari a 4 milioni e mezzo, il costo dell'opera stimato dal Comune. Una scelta che va di pari passo con quella delle legge istitutiva della Autorità portuale: Rossi vuole un porto di Viareggio accessibile (escavo che dia i frutti sperati) e raggiungibile (asse realizzato). Ma se la strada non è inserita nel Regolamento difficilmente ciò potrà avvenire nei tempi celeri che il Governatore della Toscana ha impresso al proprio mandato. La richiesta arrivata da Firenze - a tutti gli enti è stato inviato dal Comune il nuovo testo per le osservazioni previste dalla legge - ha avuto in Comune l'effetto di una doccia gelata. Il vecchio Regolamento, quello nato sotto il segno dell'allora assessore Fabrizio Manfredi, aveva ottenuto tutta la serie di via libera necessari prima che la normativa di riferimento venisse modificata. Inserire oggi il Regolamento - è la tesi del Comun - significa dover sottoporre di nuovo il testo alle verifiche di legge e quasta volta con la nuova normativa e per tutti gli aspetti del provvedimento. Da qui la richiesta alla Regione: Viareggio inserisce la nuova viabilità nello strumento urbanistico, ma Firenze rilascia una sorta di "salvacondotto" in base al quale una nuova Valutazione ambientale strategica non è necessaria. Il confronto è aperto, i tempi però rischiano di essere lunghi. Senza contare, poi, che fino ad oggi si era sempre ipotizzato che il terzo lotto dell'asse di penetrazione (necessario a quel traffico della nautica che la crisi ha spazzato via) potesse essere realizzato attraverso un project financing, in rapporto con capitali privati. Magari degli stessi privati interessati alla costruzione del nuovo stadio, progetto ormai da classificare tra i sogni di gloria dell'amministrazione Lunardini.
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