Il dolore
Strage, rivedere la legge si può
◗
Da sinistra, il sindaco ed Enrico Rossi, presidente della Regione Passaggio in consiglio regionale e poi in Parlamento
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Incontro a Firenze, ieri, tra il sindaco Lunardini ed il presidente della Regione e commissario straordinario, Enrico Rossi. Il cui mandato, per la strage di Viareggio, scade il 30 giugno prossimo, e non è prorogabile. Come si legge in un comunicato diffuso nel pomeriggio che spiega: «Abbiamo convenuto che la ricostruzione è in gran parte conclusa e comunque è mia intenzione - spiega Rossi - di scrivere al Governo, insieme al sindaco di Viareggio, prima del 30 giugno, non appena avremo terminato di impegnare tutte le risorse disponibili, per fare il resoconto delle cose fatte e della destinazione di tutti i 20 milioni di euro che avevo a disposizione. Poi chiederò l'autorizzazione per gestire l'ordinaria amministrazione fino alla fine dell'anno. Diversa è, invece, la situazione dell'applicazione della Legge Viareggio, rispetto alla quale chiederò una proroga del mio mandato, visto che rimangono questioni tuttora irrisolte». Dalla ricognizione delle risorse commissariali è emerso un avanzo di amministrazione di circa 2,8 milioni di euro e nelle casse figurano anche 1,5 milioni di fondi vincolati provenienti da anticipazioni erogate dalle assicurazioni: «Chiederò d'intesa con il sindaco - aggiunge Rossi - la possibilità di utilizzare questi 4,3 milioni di euro per realizzare l'unica opera al momento non finanziata: il sottopasso ferroviario. E, se questo non sarà possibile, presenteremo un progetto per costruire una nuova passerella sopraelevata». L'impegno - ha aggiunto Luanrdini - «è a riparlare quanto prima dela questione con la Protezione civile nazionale, non convinta della soluzione-sottopasso». Per quanto riguarda la legge-Viareggio, Enrico Rossi chiederà una proroga dei termini per gestirla. In occasione dell'incontro è stato fatto il punto dell'applicazione della legge. Ad oggi hanno ricevuto (o stanno per ricevere) le elergizioni economiche previste, i parenti di 24 delle 32 vittime e 5 feriti gravissimi mentre per altri 4 le procedure sono ancora in corso. «Restano tuttavia - ha detto Rossi - numerosi problemi irrisolti, tanto che abbiamo deciso di chiedere al presidente del Consiglio dei ministri una proroga del mio mandato per questa parte degli adempimenti, per un periodo minimo che ci consenta di liquidare tutti gli aventi diritto avendo individuato criteri soddisfacenti. È per questo che, a partire dalla proposta di legge predisposta dalla senatrice Manuela Granaiola, chiederò al Consiglio regionale di esaminarla e di inviarla al Parlamento perchè proceda alla modifica. Con il sindaco scriveremo alla presidenza del Consiglio dei ministri perchè si adoperi in tal senso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
