Il dolore
Quattro volanti per la Pineta
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Controlli in Pineta da parte della poliziaContinuano i controlli antidroga: identificati 3 nordafricani
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VIAREGGIO. Quattro volanti del commissariato a presidiare i quattro lati della Pineta di Levante. Anche lunedì sera sono proseguiti i controlli antispaccio nel parco urbano più importante della città. E il pattugliamento ha dato i suoi risultati, visto che tre persone - un egiziano di ventidue, un marocchino di ventotto e un senegalese di trentaquattro anni - sono state accompagnate in commissariato dove sono state sottoposte a fermo di identificazione. Uno di loro - il trentaquattrenne senegalese, regolarmente residente a Pontedera - è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia perché era oggetto di una «nota di rintraccio» per motivi sanitari da parte del reparto di malattie infettive dell'ospedale di Pisa. Nel corso dei controlli sono stati fermati anche trenta veicoli e identificate quarantadue persone: per quattro di loro è scattata una contravvenzione al codice della strada con fermo amministrativo di un ciclomotore. Un modo, questo, per far sentire il fiato sul collo sia agli spacciatori che utilizzano la Pineta come covo che ai clienti che acquistano hashish e cocaina. Malgrado la presenza costante di polizia e carabinieri, però, la zona della Pineta continua ad essere teatro di episodi inquietanti. Proprio lunedì sera, intorno alle 22,30 un gruppo di cinque-sei italiani inseguiti da un paio di nordafricani hanno dato vita ad una violenta lite nei pressi di un chiosco sulla via Vespucci che ha coinvolto anche i titolari dell'attività. Fortunatamente non si è passati alle vie di fatto, ma si è reso necessario l'intervento di una macchina della polizia che è riuscita a riportare tutti alla calma.
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