Sicurezza
Gabbie, ProLoco fredda «Sarebbero eccessive e snaturerebbero la corsa»
Negativi gli alcoltest effettuati sui fantini Servirà un mese per i risultati dell'antidoping
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QUERCETA. «È stata una bella edizione del Palio». Il presidente della commissione Palio della Pro Loco di Querceta, Gianluca Ceragioli, smorza le polemiche nate dopo la gara di domenica. «Ho visto tanta gente che è venuta ad assistere al Palio c'è stato un grande impegno da parte di tutti. Ringrazio in particolare le associazioni che hanno collaborato, come Croce Rossa, Croce Bianca, Nuova azzurra radio cb, Associazione Carabinieri e tutte le forze dell'ordine». Ceragioli ha il ruolo di pompiere e non si tira indietro (di questo gliene va reso merito) ma le acque, tra i contradaioli, sono agitate. Troppe le partenze false, troppo lunghi i tempi di attesa, per un Palio che si è concluso allo stadio verso le 20; ancora più tardi per chi ha smontato le scenografie. Un'edizione interminabile: qualcosa va rivisto. «Le partenze false ci sono sempre state, quest'anno forse ce ne sono state un paio in più del solito. Ho ricevuto il plauso dai presidenti di contrada che hanno confermato la bontà dello svolgimento della manifestazione. Faremo insieme il punto della situazione per capire se qualcosa potrà essere migliorato». C'è chi propone le gabbie, Leon d'Oro in primis, per la partenza dei micci. Sembra però che di grandi cambiamenti in vista non ce ne siano, almeno per il momento. «Le gabbie forse sarebbero eccessive - aggiunge Ceragioli - e snaturerebbero la tradizione della corsa. Comunque, valuteremo insieme a mente fredda». L'idea lanciata dal presidente del Leon d'Oro, comunque, riscuote successo sia tra gli addetti ai lavori che trasversalmente tra i contradaioli: segno che qualcosa deve essere fatto. Forse basterebbe una corda, come propone qualcuno, per mettere in riga i micci, con un breve countdown in attesa dell'ultimo ingresso per poi dare il via. Ipotesi, idee, la cui fattibilità sarà discussa in Pro Loco. Negativi gli alcoltest dei fantini. "Non ci sono stati problemi. Semmai si sono un po' allungati i tempi, eravamo molto concentrati sulla sistemazione del terreno per la corsa, magari i test potevano essere anticipati". Servirà un mese circa per conoscere il responso dell'antidoping sui micci: le analisi sono state effettuate dall'Unire con i suoi addetti del laboratorio di Milano. Come previsto, ci sono stati punti di penalizzazione per alcune contrade in riferimento al rispetto dei due colori ufficiali. «Anche qui bisogna evidenziare il grande lavoro di sarte e costumisti - aggiunge Ceragioli - perché si sono adoperati per il massimo rispetto dei colori. I punti di penalità sono stati uno o due al massimo, merito della bravura degli addetti ai costumi».
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