Coluccini riprova a riprendersi il Pietrasanta
Michele Morabito
Il sindaco Domenico Lombardi ha incontrato lui ed anche il presidente Ciaponi
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. «Un colloquio interlocutorio», questo il commento del presidente dimissionario del Pietrasanta Marina, Carlo Maria Ciaponi, appena uscito dal gabinetto del sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi, che lo aveva voluto a colloquio, per discutere del futuro della squadra di calcio. Nessun passo indietro da parte di Ciaponi, che conferma la sua volontà di vendere, ma non svendere la società biancoceleste, senza voler speculare sui colori della città. Se niente di definitivo è uscito dalle stanze del sindaco Lombardi, qualcosa è emerso, su quale potrebbe essere il futuro societario, ovvero un ritorno al passato con la presidenza ad un pietrasantino doc, Serafino Coluccini, che è stato presidente già al momento della nascita del PietraMarina, con la vicepresidenza a Ciaponi e Cardini. Il ritorno di Coluccini non è compatibile con la permanenza di Ciaponi e allora, come annunciato anche abbondantemente dal sito societario, fine della favola per l'attuale presidente e largo a nuove (o vecchie) forze. Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo incontro, con il sindaco Lombardi, che adesso sembra nella posizione di mediatore. Le sorti e il futuro della squadra di calcio della città stanno ovviamente a cuore al primo cittadino. Presidente Ciaponi, come è andato l'incontro con il sindaco? «E' stato un primo contatto, in cui il sindaco ha voluto capire meglio il futuro societario. Gli ho ribadito quanto affermato già nei giorni scorsi. Mi ha riferito, che ha avuto un incontro con Serafino Coluccini, per saggiare anche una sua disponibilità ad un nuovo impegno nel calcio. Ci siamo lasciati con cordialità. Ci sentiremo di nuovo nei prossimi giorni». Nel caso di una presidenza Coluccini è escluso un suo impegno diretto? «Assolutamente sì. Due galli in un pollaio sono troppi. Dico che, se Serafino Coluccini intende impegnarsi di nuovo nel Pietrasanta Marina, lavorerò per una conclusione positiva della trattativa. Ho sempre scontato di non essere abbastanza "pietrasantino", nonostante viva qua da 50 anni. Coluccini ha dalla sua una maggiore "pietrasantinità", che lo ha sempre reso sempre ben visto dal pubblico del calcio locale». E' l'unica strada percorribile? «No, ci sono altre offerte sul tavolo, che vorrei approfondire. Finiti i suoi impegni elettorali, ci sarà modo con Coluccini di capire le sue reali intenzioni. Nessuno giocherà al massacro sul Pietrasanta Marina. Spero si possa chiudere prima possibile, per il bene del Pietrasanta, che potrà, così, progettare il suo futuro prossimo, in modo adeguato». Qual è il prossimo passo? «Aspetto un nuovo invito dal sindaco di Pietrasanta per discutere di un patrimonio della città. Per il bene della società sportiva, è bene chiudere in tempi brevi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
