Finanza
Il candidato civico propone di potenziare le pubbliche assistenze della montagna
«Più voce per i cittadini»
1-continua
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CANDIDATO. A sinistra Davide Monaco Sotto, i parcheggi nella piazza di Querceta Più in basso il complesso sorto nellarea ex Cope Monaco: vanno consultati per scelte come i parcheggi a Querceta
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A partire da oggi i candidati alla carica di sindaco di Seravezza rispondono alle domande del "Tirreno". Iniziamo da Davide Monaco, rappresentante della lista omonima e sostenuto da Fli, Pri e Fiamma. Nome, cognome, stato civile, figli, professione. Davide Monaco, celibe, quasi papà, aspetto un figlio. Consulente finanziario indipendente e proprietario con 2 amici di un'enoteca-ristorante. Reddito dichiarato nel 2010? 29.000 euro. Ha mai avuto condanne? Ha procedimenti giudiziari in corso (processi, indagini a carico, avvisi di garanzia)? Nessuna condanna, procedimento, indagini. Ha mai fatto un condono edilizio? Mai. Ha mai fatto un condono fiscale? Mai. Ha mai fatto uso di droghe? Mai assunto droghe, mai fatto un tiro di sigaretta. Sono molto rigido su questo. Quali giornali legge? Il Tirreno e la Nazione per la cronaca locale, il Sole-24 ore per lavoro. Quali programmi tv preferisce? Sono appassionato di documentari sopratutto di natura geografica, mi diverto con "Le iene" e amo rilassarmi con "I Simpson". L'ultimo libro letto? La menzogna nucleare. L'ultimo film visto? Nine Months. Quale canzone canta sotto la doccia? Dipende dall'umore. Personaggio storico più ammirato? E il più detestato? Madre Teresa di Calcutta, Joseph Goebbels. Il pregio che apprezza in un uomo o in una donna? Il difetto che non sopporta? La coerenza e la lealtà, non sopporto l'arroganza e le persone viscide. Per quale squadra fa il tifo? Pratica qualche sport? Juve sempre e comunque. Nel poco tempo libero a disposizione nuoto. Di quali partiti ha fatto parte? E oggi? Non ho mai fatto parte di nessun partito: sono un battitore libero nel lavoro, come nella politica. A oggi non mi sento rappresentato da nessun partito, se un giorno ci sarà un partito in cui mi rispecchio aderirò. L'uomo politico italiano più ammirato? E il più detestato? Nessuno. I politici veri sono finiti con Moro, Almirante, Berlinguer. I politici della seconda repubblica avrebbero fatto gli usceri nella prima. Il più detestato? È una bella lotta: Scilipoti, Mastella, Di Pietro. Il più grande errore della sua carriera politica? Credere che l'amicizia e il rispetto si potessero trovare anche nella politica. L'atto della sua carriera politica di cui mena vanto? Andare in fondo a questa campagna elettorale con coerenza, costanza e coraggio e determinazione. Cos'è oggi la politica? Ne dia una definizione. La mia definizione è utopistica: per me fare politica significa dare un servizio al cittadino portando avanti idee e progetti per un obiettivo comune e condiviso, senza riserve mentali e pregiudizi ideologici. Se diventerà sindaco alzerà le tasse? Con il federalismo fiscale per ora tutto è fermo. Quando ci sarà la possibilità ritoccherò i servizi a domanda individuale in base al reddito, là dove hanno una percentuale di copertura troppo bassa con una logica di tassazione a scaglioni. Mentre cercherò non di abbassare, ma almeno di non alzare la Tarsu. I primi tre provvedimenti che prenderà? 1) Revisione del regolamento urbanistico nelle sue strozzature più evidenti: ricalibrare perequazioni e monetizzazione per far partire gli interventi e di conseguenza gli investimenti; 2) Polo culturale nelle vecchie scuole di Querceta, con mostre permanenti dedicate al Palio e ai nostri illustri concittadini; 3) Responsabilizzare le pubbliche assistenze in montagna e creare centri operativi che si occupino di protezione civile e primo soccorso, raccolta porta a porta, e spaccio di generi alimentari e di prima necessità per creare lavoro e servizi nelle frazioni montane. Cosa ne pensa del tunnel sotto l'Altissimo? Che sarà un buon propulsore al nostro motore economico e ci renderà meno dipendenti dal clientelare distretto lapideo di Carrara, ma non sarà certo risolutore del problema del distretto. Parcheggi sotterranei a Querceta: favorevole o contrario? Sono favorevole ma dobbiamo sentire i cittadini: vorrei una vera partecipazione democratica per quanto riguarda gli interventi di spessore. Quali ricette per rianimare la montagna? Riscoprire e valorizzare, anche con l'aiuto di un nostro concittadino che scrisse "le autostrade delle Apuane" i nostri sentieri storici affinché diventino polo d'attrazione turistico, rispolverando il progetto della teleferica che porta sulle Cervaiole, e incentivando con sgravi fiscali la ristrutturazione di case, e gli insediamenti turistico-ricettivi, e infine decentralizzando l'offerta culturale anche nelle frazioni montane, valorizzando per esempio l'anfiteatro naturale della "Croce di Fabbiano". Ha già i nomi della sua eventuale giunta? Sì. Quali servizi mancano a Querceta? E a Seravezza? A Querceta dobbiamo portare sedi distaccate di uffici ad alto tasso di ricevimento del pubblico, puntare su Gaia perché finisca la rete fognaria, e incentivare tramite un polo culturale l'apertura di esercizi commerciali anche il fine settimana. Ci vuole poi Il servizio wi-max in tutto il territorio. A Seravezza manca qualsiasi struttura ricettiva in grado di evitare un turismo solo mordi e fuggi, mancano i parcheggi, qualsiasi tipo di struttura sportiva e un parco giochi per bambini. Non pensa che le sagre vadano in qualche modo limitate? È un tema che va sviscerato in tutti i suoi aspetti. Ha ripercussioni sia di tipo sociale che economico. Da una parte è una grande fonte di autofinanziamento per le contrade che tengono attive circa 3.500 persone sul nostro territorio, e quindi vanno tutelate. Dall'altra però dobbiamo tutelare i nostri ristoratori, che fanno i conti con concorrenti che hanno un costo-beneficio totalmente spropositato. Perché i Comuni della Versilia non sono mai d'accordo su nulla? Per stupide ragioni campanilistiche e di estrazione politica. Quale sarà il futura della Rta nell'ex area Cope? È una vergogna! Fra un anno la più grande colata di cemento, avallata fra altre cose da una assessore dei Verdi e un sindaco di sinistra radicale, da Rta si trasformerà in civile abitazione. Cosa ne sarà della Casa dei giovani? Sarà gestita dalla fondazione Terre Medicee se vincerà Neri, dalla Croce Bianca se vincerò io. Continueranno a esserci due ProLoco? Le due ProLoco sono il segno tangibile del cancro che affligge il nostro comune, il campanilismo. La ProLoco di Seravezza si occupa quasi esclusivamente del capoluogo e quella di Querceta del Palio. Mi piacerebbe avere una ProLoco unica che racchiudesse nel consiglio di amministrazione cittadini di ogni frazione per la promozione a 360 gradi del territorio e una Fondazione Palio dei Micci che si occupasse solo delle manifestazioni delle contrade. È prevista la realizzazione di nuovi centri sportivi, in particolare campi da calcio? La realizzazione di nuovi campi da calcio è già prevista nello strumento urbanistico, ma non viene realizzato per la spropositata "S"perequazione richiesta ai privati. Prima di ridisegnare tutto vorrei concertare con questi e vedere di trovare un punto di equilibrio tale da incentivare il privato a costruire e in cambio ricevere investimenti come il campo sportivo. Come pensate di risolvere l'affaire Usi civici? C'è in corso una questione annosa, difficile e controversa che interseca storia, cultura, punti di vista, campanilismo, affari, lavoro e politica. Probabilmente prima della fine dell'anno vedremo la nascita dell'Asbuc che prenderà il posto del comune come attore principale. Chi sarà direttore della Fondazione Terre Medicee? Nessun dubbio, basta con nomine politiche: io punto sulla persona che più di tutti merita questo incarico, l'amico Costantino Paolicchi. L'acqua: è un bene pubblico o ben vengano i privati? In linea generale non sono per la privatizzazione di questi enti, ma vedendo nello specifico di casa nostra non vedo come un privato potrebbe gestire peggio Gaia di come è stata gestita fin d'ora. Distretto Croce Bianca, ex Campana, Pio Campana: come pensa di coordinarli con la Società della salute? Restaranno a Seravezza o si perderà qualcosa? Grazie all'impegno della Croce bianca su Querceta e della Misericordia a Seravezza, saremo ai vertici provinciali per quanto riguarda il sociosanitario. Non solo i servizi a Seravezza rimarranno tali, ma faremo un piccolo presidio di primo soccorso presso le vecchie scuole di Giustagnana. A Querceta i parcheggi diminiranno o aumenteranno? Con l'aquisizione dell'area terminal aumenteranno. La stazione di Querceta: come pensa di rilanciarla? Facendo partire il circolo Endas che, ha già da due anni ha un contratto d'affitto con le ferrovie dello stato per gestire la biglietteria,come centro di informazione turistica per Seravezza, Stazzema e Forte. Centro non ancora partito per volontà dell'attuale giunta. Pensa di creare un collegamento tra area terminal e centro di Querceta? Ovviamente deve essere fatto un sottopassaggio fra l'area e il centro. Le contrade aspettano il Palapalio: sarà realtà? Dove e in che modo verrà realizzato? Il progetto esecutivo e i primi finanziamenti erano già a disposizione 11 anni fa con Alessandrini. Poi l'attuale amministrazione con a capo Mazzucchi sbiancò tutto e i cittadini pagarono 90 milioni di lire in consulenze che a nulla erano servite. Ora è tutto più difficile: ogni 5 anni i candidati speculano sulla pelle dei contradaioli con false promesse Io non voglio farle, ma farò di tutto per far partire il regolamento urbanistico e incassare oneri da destinare anche a questo investimento.
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