Gioco
Furti in cinque scuole Ladri a caccia di spiccioli negli uffici di segreteria
Luca Basile
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RAID. Ladri in azione in cinque plessi scolastici di Strettoia e Vallecchia. Ecco uno degli armadi aperti nella scuola di Vallecchia Colpite materne ed elementari di Strettoia e Vallecchia Stessa banda: presi di mira i distributori di bevande
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PIETRASANTA. Cinque scuole nel mirino dei soliti ignoti: porte d'ingresso forzate, distributori automatici di bevande scassinate, cassetti rovesciati, ma alla fine, nelle mani degli autori del raid, non sono rimasti che spiccioli. Furti, quelli fatti, con probabilità, nella giornata di domenica, che hanno visto coinvolte le scuole materne ed elementare di Strettoia e il nido, la materna e le elementari di Vallecchia. «Episodi, di cui siamo venuti a conoscenza solo ieri mattina, al momento dell'inizio delle lezioni - spiega l'assessore Italo Viti - La dinamica ha accomunato tutte e 5 le scuole: porte d'ingresso forzate o sfondate, con i ladri che, una volta all'interno, hanno cercato di impadronirsi del poco denaro presente nei distributori automatici di bevande e merendine e in qualche cassetto degli uffici. Fortunatamente non abbiamo rilevato alcun danno al materiale didattico; nessun atto di vandalismo, per intendersi, a contorno di questo sgradevole episodio. Un fatto che ci conferma, che l'obiettivo di queste persone altro non era che quello di recuperare, in qualche modo, del denaro». Fa però pensare la facilità, con cui si possa accedere, in un giorno che non ci sono lezioni, all'interno dei plessi didattici. «Purtroppo in queste scuole non vi sono videocamere di sorveglianza o sistemi di allarme; non so se in futuro, visto quanto accaduto, verranno adottati provvedimenti. Di certo - prosegue Viti - sono azioni che amareggiano tutti. Le scuole, fino ad oggi, non erano state minimamente sfiorate da certe problematiche. Evidentemente dovremo fare, tutti insieme, maggiore attenzione». Nessun contraccolpo, ad ogni modo, nonostante l'accaduto, sul fronte dello svolgimento delle lezioni. «Si sono svolte regolarmente, anche perché, mi ripeto, le strutture ed il materiale di studio non sono state rubate, così come non hanno subito danni. Queste persone sono entrate, e dopo aver trovato il denaro, poco in verità, che al momento non siamo riusciti a quantificare, si sono dileguate. Ovviamente, è stata fatta denuncia ai Carabinieri - prosegue Viti - Ci auguriamo che le indagini, in corso, servano ad individuare i responsabili di un gesto così inqualificabile».
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