Il dolore
«Le nostre decisioni? Tutte condivise»
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LA TRIADE. Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Jacopo Bonuccelli La Fondazione replica ai «ribelli» del consiglio di indirizzo
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VIAREGGIO. Dopo l'attacco dei cinque consiglieri di indirizzo della Fondazione Carnevale al vicepresidente Renzo Pieraccini in una lettera aperta resa nota venerdì, arriva adesso la risposta della Fondazione per mano della triade che la dirige: il presidente Alessandro Santini e i due vice Jacopo Bonuccelli e Renzo Pieraccini. Nel rilevare con amarezza e sorpresa il contenuto della lettera malgrado da parte dei sottoscritti ci sia stata sempre una costante, limpida e circostanziata comunicazione su ogni argomento al di là di quanto recita l'art. 10 dello Statuto che regola di norma le riunioni ogni tre mesi, preme sottolineare alcuni aspetti. Il ruolo del Cdi è ben chiaro a questo ufficio di presidenza e quanto svolto è pienamente riscontrabile nell'art. 9 dello Statuto in cui si evince che il consiglio delibererà linee di indirizzo e criteri generali sulla manifestazione verificandone i risultati. In merito alla questione date dei corsi 2012, con l'introduzione del 6º corso il Cda della Fondazione ha deliberato facendo seguito alle svariate sollecitazioni del Cdi che fin dalla riunione del 12 aprile dello scorso anno a seguito della bozza programmatica del vicepresidente Pieraccini, ha aperto una interessante discussione sulla possibilità di introdurre "un sesto corso il sabato successivo al quinto" così come letteralmente indica il verbale di quel giorno. L'aspetto singolare è che sia nella riunione citata sia in quella successiva del 21 aprile i cinque consiglieri firmatari erano presenti e alcuni di loro (vedi i consiglieri Maggini, Corfini e Gemmi) si dichiaravano favorevoli. Del carnevale estivo se ne è parlato fin dal termine della scorsa edizione ed il Presidente ha costantemente informato il consiglio dell'intenzione di ripetere e rafforzare, con i dovuti correttivi, l'iniziativa. Infine l'ultimo aspetto sulla nomina di responsabile eventi e spettacoli da parte del vicepresidente Pieraccini ricordiamo ai consiglieri scriventi: non esiste incompatibilità tra le funzioni del vicepresidente e del responsabile della commissione in quanto ogni Fondazione e prima ancora Comitato, fin dall'inizio ha avuto un diretto responsabile interno di riferimento sull'organizzazione. Basti ricordare i vari Gianni Merlini, Antonella Serafini, Ennio Rossi per non scomodare Alberto Sargentini, con un'unica parentesi (anche infelice) della nomina esterna di Giampiero Alloisio che ha comportato un esborso economico di oltre 100mila euro con i risultati che furono sotto gli occhi di tutti. Non si capisce come mai si rilevi incompatibilità per Pieraccini e non per l'altro vicepresidente Bonuccelli, pure lui responsabile di un'altra commissione: quella dei bozzetti. E' quantomeno singolare che questa presunta incompatibilità venga rilevata dopo ben 3 anni di attività del Pieraccini sulla commissione tantopiù che alcuni degli scriventi (Veronesi, Corfini e Maggini) ne hanno fatto parte per le edizioni 2009 e 2010. Ci sia consentita una ultima considerazione: il Carnevale deve essere fatto con passione e totale dedicazione alla causa eviatando personalismi e protagonismi. Ognuno può dare il suo contributo tenendo sempre alta la Burlamacca e non il proprio egoisitco ritorno, anche solo d'immagine. Il Carnevale è una cosa seria! Alessandro Santini Jacopo Bonuccelli Renzo Pieraccini
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