Proteste
BRIATORE
Dico sì alle aste
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VIAREGGIO. Scatenato Flavio Briatore. Chiamato in causa da Repubblica per i 4.500 euro di canone annuale che paga per il Twiga di Marina di Pietrasanta, sullo stesso quotidiano nazionale rilancia. E attacca persino i "colleghi", proponendo «una tassa di 500 euro per cabina. Solo in Versilia ce ne sono 16mila. E nel 2015 - spiega sempre al cronista - bisogna aprire le aste a chi ha investito sulle spiagge, vadano fuori i rentier», usando un termine che in inglese indica chi campa sulle rendite. Cioè, a suo dire, i balneari. Briatore, inoltre, nella stessa intervista racconta che il vero Re Mida del Twiga non è lui, ma «un signore toscano che neppure conosco, a cui verso 210 mila e 182 euro di subaffitto. Lui, titolare della concessione, non ha mai investito un soldo su questo stabilimento. Io, negli ultimi sette anni, ci ho messo dentro sette milioni. Tarsu, Assobalneari, Regione, personale: arrivo a un milione di spese l'anno. Ed è proprio a quel signore toscano che Tremonti regala la spiaggia per i prossimi 90 anni».
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