La manifestazione
Sei appartamenti e nove uffici all'ex Chini
Marco Pomella
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In alto lex vivaio di via Buonarroti a destra lex scuola dietro le Poste di Lido A settembre apre il cantiere dietro le Poste di Lido: niente box, garage e cantine
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LIDO. Sparite cantine, garage e box, i lavori per autunno dovrebbero prendere il via. Prima partiranno quelli che riguardano l'ex istituto Chini, dietro le poste a Lido, poi quelli per trasformare l'ex vivaio comunale di via Buonarroti in villette. Si tratta dell'operazione pubblico-privato, che ha permesso la costruzione del nuovo polo scolastico di Lido e di Capezzano La "contropartita" per il privato (il colosso emiliano Unieco) è, infatti, bloccata da mesi per problemi burocratici. Ma per la fine dell'anno entrambi i cantieri potrebbero partire ed il Comune ottenere le ultime proprietà che, in base all'accordo, gli spettano. CHINI. L'Unieco è dovuta praticamente ripartire da zero. Le prime concessioni a costruire (con variante urbanistica legata) erano, infatti, già scadute alla fine del 2010 (rilasciate nel 2004). Per questo, la proprietà ha dovuto presentare un nuovo progetto, rispettando, tra l'altro, le prescrizioni avanzate dalla Sovrintendenza, che chiedevano di non modificare alcuni aspetti esterni (come la scalinata centrale, o una parte della palestra). Dal progetto sono spariti anche box e cantine; impossibile realizzarle con i vincoli idraulici presenti. Il resto, rimane sostanzialemente immutato. Ma per la prima volta emergono i dettagli: al posto del Chini saranno ricavati 6 appartamenti (due nell'edificio sul retro, quattro nella parte centrale dell'ex scuola). In più saranno costruiti 9 uffici (4 al posto dell'ex palestra, 5 al piano terra dell'edificio principale). Resta poi un casottino prefabricato all'angolo con via Foscolo, che probabilmente ospiterà l'immobile (circa 1.000 metri cubi), che rimarrà in mano al Comune, che lo traformerà in magazzino. Il progetto, dopo l'ok della commissione paesagistica, attende ora un via libera da parte della Sovrintendenza. Se tutto andrà secondo i piani (e a questo punto non dovrebbero esserci più sorprese), per la fine di luglio potrebbero essere rilasciati i permessi a costruire. Ma aprire un cantiere del genere, a Lido, in piena estate, non è possibile. Quindi, probabilmente gli interventi prenderanno il via tra settembre e ottobre. EX VIVAIO. Leggermente indietro l'iter per l'area di via Buonarroti. La variante urbanistica (anche in questo caso scaduta e da rifare) sarà pronta a breve. Poi l'intervento dovrà passare in commissione (ma in questo caso non ci sono vincoli sugli immobili, o le aree) ed essere adottata dal consiglio comunale per luglio. Il via libera agli interventi non arriverà prima di ottobre; il cantiere partirà, quindi, non prima della fine del 2011. Al posto dell'ex vivaio sorgeranno sei villette, di un centinaio di metri quadri l'una. Anche in questo caso (per problemi idraulici) dal progetto spariscono sia garage che cantine. L'intervento edilizio riguarderà la parte lato Forte dei Marmi del terreno. L'altra metà, quella lato Viareggio, resterà, invece, in mano pubblica. Si tratta di un terreno di 2.800 metri quadri, destinato ad area verde attrezzata. Lì (se il Comune riuscirà a trovare un accordo col privato) potrebbe anche essere costruito un piccolo ponticello in legno e, sistemando il fosso di bonifica, potrebbe ospitare una pista ciclabile per creare una valida alternativa ciclabile ai residenti della zona di via Rosselli.
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