La protesta
SPIAGGE/1
Pd, Marcucci critico Granaiola fiduciosa
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PD. La senatrice Granaiola 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Il governo, sulla pelle di migliaia di imprese balneari, si è prodotto nell'ennesimo braccio di ferro con l'Europa. La concessione per 90 anni dei nostri lidi è una trovata elettorale che rischia di aggravare la situazione con Bruxelles su un argomento che doveva essere trattato con le armi del confronto e della persuasione». Lo sostiene il senatore Andrea Marcucci (Pd) in merito alla richiesta di chiarimenti pervenuta dalla Commissione Ue sulla norma contenuta nel decreto sviluppo. «Il Senato con voto bipartisan aveva indicato ieri un percorso serio di revisione della "Bolkestein" che teneva insieme le regole comunitarie con il diritto a rappresentare un settore unico che alimenta i nostri distretti turistico balneari - prosegue il parlamentare - il governo invece ha deciso di infilarsi con consapevolezza in un vicolo cieco rappresentato da un nuovo scontro con Bruxelles». «Le scelte di Tremonti in tema di concessioni balneari dimostrano che quando s'accende la volontà politica le cose si fanno e si fanno in fretta - afferma invece la senatrice Manuela Granaiola (sempre Pd) - Speriamo che ad accendere questa volontà politica non sia stato solamente l'approssimarsi delle elezioni amministrative. La riprova del reale impegno del Governo l'avremo seguendo le modalità con le quali il Ministro saprà rispondere agli interrogativi già posti dal commissario Barnier».
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