Il Tirreno

Versilia

   PARLA IL PAPA' DI GIONATA

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   PARLA IL PAPA' DI GIONATA Credevo fosse uno scherzo  VIAREGGIO. «Quando mi hanno chiamato pensavo fosse uno scherzo». È stata questa la prima reazione di Mario Francesconi alla chiamata in cui gli annunciavano la sua partecipazione alla 54esima edizione della Biennale di Venezia. Scelto dallo scrittore e amico Manlio Cancogni, sarà lui uno degli artisti che avrà spazio al Padiglione Italia, riportando così dopo tanti anni agli antichi splendori l'arte "made in Viareggio". «Non me l'aspettavo proprio - prosegue Francesconi - e per me è stato un onore non solo perché mi hanno selezionato ma soprattutto perché a farlo è stato proprio Cancogni, a cui sono legato da un rapporto di amicizia». Ancora da definire quali e quante opere che il pittore viareggino porterà a Venezia. M.A.

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