Finanza
Lallarme del dirigente del comprensivo 1 per le riduzioni previste per il prossimo anno
Meno bidelli, tagli ai servizi
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La scuola elementare di Porta a Lucca Il dirigente scolastico lancia lallarme per il taglio dei bidelli «Di certo andranno in sofferenza le pulizie e la sorveglianza»
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PIETRASANTA. «Il prossimo anno sorveglianza e pulizia nelle scuole di nostra competenza, saranno a rischio; due anni fa i bidelli erano 28; il prossimo anno, 19. Il problema è serio». A Sandro Orsi, dirigente responsabile dell'Istituto Comprensivo n. 1, è andata di traverso una recente affermazione del Ministro della pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini. «Ha detto che in Italia, ci sono più bidelli che carabinieri. Un po' forzata, come dichiarazione, a giustificare i recenti tagli. E comunque, inviterei il Ministro a fare un salto dalle nostre parti il prossimo mese di settembre, quando l'organico dei collaboratori scolastici impegnati nel Comprensivo 1, sarà ridotto all'osso; in sostanza, 19 bidelli distribuiti fra 10 scuole, una direzione didattica e 1.050 alunni. Come a dire, meno di due bidelli per scuola. Ricordo che i collaboratori non si limitano solo alla pulizia degli ambienti, ma sono demandati anche alla sorveglianza, all'accoglienza degli alunni, alla gestione degli accessi. Prendiamo le elementari di Porta a Lucca: ci sono 14 classi, distribuite su 3 piani, corridoi, servizi igienici, spazi ampi e alcune centinaia di studenti; se va bene, avremo un bidello per piano. Così facendo, però, verranno meno certe nostre peculiarità, come il servizio pre-scuola e post-scuola, inteso quando i ragazzi vengono portati dal pulmino in anticipo rispetto all'inizio delle lezioni, o ancora restano all'interno del plesso, in attesa che arrivino i genitori a riprenderli al termine della giornata». «Servizi, di accoglienza e sorveglianza, appunto, gestiti dai nostri collaboratori che adesso, in quanto irrisori come numero - continua Orsi - non potranno più essere garantiti». Così, come non possono essere garantiti gli straordinari da parte degli stessi bidelli. «Non sono un obbligo gli straordinari; i bidelli, per contratto, lavorano 35 ore settimanali. Come a dire, 7 ore al giorno, ma se pensiamo che alle materne l'orario di scuola è di 8 ore, già si capisce che qualcosa non torna. Sicuramente - prosegue Orsi - sono a conoscenza della serietà e dell'impegno dei nostri operatori, che faranno di tutto e di più per prevenire disagi e problematiche, ma ciò non toglie che vada lanciato un allarme e che i genitori siano messi a conoscenza dei disagi in divenire». Ai bidelli sarà così chiesto di limitarsi a pulire l'essenziale, tralasciando il resto, così come agli accessi delle scuole, come alle elementari di Porta a Lucca, verrà posizionato un citofono, per la comunicazione con l'esterno in caso di visite fuori orario. «A causa di questi tagli, ci saranno contraccolpi anche sul fronte della sicurezza - aggiunge Orsi - Saremo costretti a rendere la scuola meno "aperta" al mondo esterno. Una scelta imposta a tutela degli studenti, vista la carenza numerica di operatori». Insomma un quadro a tinte fosche per le famiglie (e i ragazzi) quello che il dirigente dipinge per il prossimo anno, con l'augurio che qualcosa nel frattempo cambi e si prenda coscienza delle ripercussioni negative dei tagli.
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