Sicurezza
Lungo argine ancora vietato ai cavalli
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Uno dei cartelli che vieta il passaggio ai cavalli Protesta contro la Provincia: «Penalizzato il turismo equestre»
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CAMAIORE. Niente cavalli sugli argini del fiume Camaiore. Il divieto posto dalla Provincia permane e così l'Associazione Il Cavallo e noi interviene dopo aver letto il programma elettorale di Stefano Baccelli. «Il presidente ha messo nel suo programma lo sviluppo turistico, però poi nei fatti, noi non lo abbiamo riscontrato». «Tutti a livello politico locale ed in maniera trasversale, hanno sollecitato la risoluzione del problema, concordato nel 2010; la collocazione di un'appendice "esclusi i cavalli per l'esclusivo passaggio sul tracciato esistente". La nostra associazione - insiste la nota - ha sempre cercato di sviluppare il turismo equestre nel territorio, dedicando tempo e risorse e cosa ancora più strana è che proprio a quella via Francigena, per quanto riguarda il tracciato Camaiore Lucca, lavorammo proprio di concerto con gli uffici Provinciali. Con questo provvedimento il Presidente della Provincia ha solo limitato la fruizione del territorio e la pratica delle attività equestri, attività praticate da tanti appassionati nel comprensorio della Versilia e non solo (sono Versiliesi i Campioni Toscani e Nazionali di Endurance e si allenano proprio su questi percorsi). Anche la Fise Toscana, che peraltro a sede proprio a Camaiore nell'area delle Bocchette, si sta muovendo ed il presidente Adolfo Paulgross ha dato mandato al delegato regionale per il turismo equestre di mettere in atto tutto ciò che possa essere utile al fine di poter permettere il passaggio dei cavalli su un percorso storico e di collegamento tra la Versilia e l'entroterra».
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