Sicurezza
«Polo nautico, concessione da revocare»
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LA TRATTATIVA. Al centro, da sinistra, Lamberto Pocai (Fiom) e Antonio Cima. assessore in Comune La Fiom-Cgil: il Comune esca allo scoperto dopo l'altolà del Consorzio
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VIAREGGIO. Prime reazioni all'annuncio che Polo Nautico, il Consorzio nato sulle ceneri della Sec, dopo mesi di trattative ha dato al Comune l'ultimatum: otto giorni di tempo per rispondere in merito alla domanda di frazionamento della concessione. Se la risposta chieste non arirverà - Polo Nautico è stata chiara - l'assemblea dei soci prevista per martedì prossimo deciderà di procedere sulla strada della messa in liquidazione, così come annunciato mesi fa salvo poi accettare uno stop in nome di una trattativa possibile. «Se quella letta sul "Tirreno" è la posizione di Polo Nautico, e ci risulta che lo sia - è la posizione della Fiom-Cgil espressa da Lamberto Pocai, segretario per la Versilia - mi sembra che abbiano scelto di aggiungere una pregiudiziale al tavolo della trattativa invece di toglierla. Così non ci sono più i margini di discussione». La "palla" ora è nelle mani del Comune, ricorda Pocai: «L'amministrazione avvierà la procedura di revoca della concessione? Noi chiediamo che il Comune venga allo scoperto e dica chiaramente quale è la sua posizione. A noi non resterà che prenderne atto ed agire di conseguenza. Per quanto ci riguarda, i presupposti per andare avanti nel confronto c'erano. Per questo abbiamo accolto la proposta degli enti, e soprattutto dell'amministrazione comunale. Ma è ancora così?». D.F.
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