Toscana
«Noi ci mettiamo pochi giorni a liquidare, il tappo è altrove»
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PROTESTA. Una manifestazione della Cgil in città2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Non ci risulta che ci sono così tante pratiche ancora da saldare. Anche perché noi siamo piuttosto rapidi nelle liquidazioni: da una settimana a 10 giorni. Abbiamo dei limiti da rispettare». Ad affermarlo è la direttrice provinciale dell'Inps, Vittoria Ferrara, interpellata dal Tirreno a proposito dei ritardi nei pagamenti della cassa integrazione in deroga. È la sede di Lucca, infatti, a dover gestire le pratiche. «Secondo l'ultimo aggiornamento - spiega Ferrara - noto non più di 10-12 pratiche in corso di liquidazione. D'altra parte, ci sono dei tempi che dobbiamo rispettare. Ovviamente io posso parlare per quanto ci compete: non posso sapere se alcune di queste pratiche sono ferme in Regione, magari anche per difetti di compilazione. Ma posso assicurare che quando arrivano a noi, e ovviamente a patto che siano corrette, noi provvediamo subito ad avviare i pagamenti». La procedura per la cassa integrazione in deroga è in effetti piuttosto complessa. La domanda va inoltrata a Firenze, e da lì passa all'Inps della provincia interessata. «A chiedere il pagamento diretto da parte dell'Inps è il 60% delle imprese, il 40% chiede invece un conguaglio - afferma la direttrice - si tratta di aziende che hanno difficoltà ad anticipare l'integrazione salariale, per problemi di liquidità. Ribadisco, comunque, ancora una volta che i nostri tempi di lavoro sono assolutamente in linea con quanto ci viene richiesto. Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti anche in un confronto con i sindacati».
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