Il dolore
Il sindaco proibisce i tuffi dal pontile
Paolo Lombardi
Tutti i divieti in un'ordinanza emanata dopo l'inaugurazione
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FORTE. Ben pochi sanno che il pontile di Forte, recentemente inaugurato e oggetto di un pesante maquillage che l'ha restituito ai turisti e a cittadini in grande forma, non è di proprietà del comune, bensì dello Stato Italiano. Ciò non toglie che spetti al comune fissare le regole per il suo utilizzo. E così è stato fatto con un'ordinanza che mira ad evitare che sul pontile rinnovato si lamentino le solite presenze commerciali abusive, e tutto quello che potrebbe disturbare la passeggiata a mare della città. Vediamo dunque le prescrizioni firmate dal sindaco Buratti: sul pontile, intanto è vietato transitare o sostare con ogni tipo di veicolo, comprese le biciclette condotte a mano, ma sono vietati anche gli skateboard, pattini e similari. Sono esonerati dal divieto solo i portatori di patologie relative alla deambulazione provata da idonea certificazione medica da esibire alla Polizia Municipale, o alle forze dell'ordine nel caso di controllo. È inoltre vietato praticarvi qualsiasi gioco che disturbi la persone, ma sono vietati, è questa è una novità, anche i tuffi. Proibito inoltre anche il commercio itinerante. L'ordinanza pone poi particolare attenzione anche all'esercizio della pesca, vietando l'abbandono di rifiuti di qualsiasi genere, anche quelli derivanti appunto dalla pesca stessa (soprattutto a opera di chi lancia il rezzaglio e usa le bilance). I pescatori potranno svolgere la loro attività durante tutto l'anno e sull'intera estensione a mare del Pontile, con l'espressa avvertenza però che ogni pescatore sarà responsabile per qualsiasi danno alle persone o alle cose, fatto di rilievo quando in piena estate si lanciano ad esempio gli ami con tanta gente a passeggio o seduta sul pontile. La pesca sportiva dal Pontile, secondo la disciplina marittima, sarà poi vietata in caso di presenza di bagnanti o natanti in mare, e saranno posti dei cartelli che riporteranno sia le regole e i divieti e soprattutto, ulteriore novità, il limite di taglia dei pesci. Infine è stato disposto che vengano ricollocati sul pontile i salvagenti anulari per fronteggiare eventuali emergenze di persone in mare. Propositi lodevolissimi che hanno come obiettivo quello di una tranquilla fruizione della passeggiata a mare dei fortemarmini e dei loro ospiti, ma che devono vedere, adesso, un costante controllo da parte della polizia municipale, e se il caso delle altre forze dell'ordine, poiché le cattive abitudini del passato - come abbiamo avuto modo di vedere nei giorni scorsi di persona - tendono a prevalere. E fintanto che chi vuol abusare del pontile per i propri comodi non avrà capito che sono cambiati i tempi, servirà uno sforzo speciale. Magari utilizzando anche in certi turni guardie giurate e confidando nella neonata Associazone dei Pescatori del Pontile. Buratti stavolta l'ha promesso e ci gioca un po' della sua credibilità. Vedremo.
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