Il Tirreno

Versilia

Sarà sottoposto alla prove tecniche che iniziano lunedì 16 maggio a Lovere

Sequestrato l'apparecchio ad ultrasuoni

D.F.
Aldo Cicala Procuratore capo a Lucca
◗
Aldo Cicala Procuratore capo a Lucca

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Conto alla rovescia verso la data delle prove tecniche irripetibili sui pezzi di cisterna, rotaia e assile (asse più le ruote) coinvolti nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009. In questi giorni è arrivato alle parti coinvolte il verbale della riunione dei periti che ha fissato il calendario delle prove. A partire dal 16 maggio nei laboratori della Lucchini di Lovere (Bergamo), azienda che - si legge nel verbale - «offre tutte le garanzie di competenza e imparzialità». Una risposta ai familiari delle vittime, i cui legali avevano sottolineato il rapporto stretto tra Lucchini e Ferrovie.  Tre i momenti in cui le prve si svolgeranno, con termine «prevedibile» per il 30 giugno, quando saranno due anni esatti dal disastro ferroviario che è costato la vita a trentadue persone. Saranno oggetto di indagine - si legge nel verbale - «le sale montare numero 98331 e 85890» del treno deragliato, «l'apparecchiatura ad ultrasuoni sotto sequestro giudiziario», quella che doveva essere utilizzata al momento della revisione della sala montata, «nonché i campioni di lamiera della cisterna» che è stata forata. Le operazioni peritali «di analisi di campioni e materiale di rivestimento della dale montate si svolgeranno presso un'azienda in corso di definizione, entro il mese di luglio 2011».  Le prove sulla cisterna, invece, avranno luogo a Viareggio e Livorno (stazione e scalo di Calambrone).  I responsabili tecnici dell prove che saranno effettuate alla Lucchini sono gli ingegneri Stefano Cantini e Andrea Ghidini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa