Gioco
«Quel ristorante non può usare la canna fumaria»
Luca Basile
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Lingresso del ristorante Lo Zenzero I vicini dello Zenzero non mollano. Il titolare: «Ho tutte le autorizzazioni in regola»
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PIETRASANTA.Quel ristorante, nel centro storico, «non s'ha da fare». O meglio: si può fare, ma con le dovute prescrizioni. Una querelle, che si trascina da tempo, che vede protagonista "Lo Zenzero", di via Garibaldi. Ristorante con visuale su Porta a Lucca, locale, che fino a non molto tempo fa ospitava una panetteria. La questione: alcuni condomini dello stesso stabile del ristorante, hanno diffidato il proprietario all'utilizzo della canna fumaria, perché "scarica" nelle vicinanze dei loro domicili ed è motivo di disagi e fastidio. Una diffida, rilanciata a parole e ricorrendo a carte bollate, che coinvolge anche due ex amministratori comunali, di sponde politiche opposte. Fra presentazione di documenti, progetti e integrazioni, la storia va avanti da circa un anno; nei giorni scorsi "Lo Zenzero", ha aperto i battenti e si propone come ennesimo riferimento della generosa proposta gastronomica di Cenatown. Tutto risolto? A dire il vero, no. I vicini persistono nella battaglia, a questo punto legale, facendo sapere che, stando alla normativa e al rilascio delle autorizzazioni, il ristorante può proporre solo piatti freddi e cibi precotti. Insomma, al bando la canna fumaria e l'utilizzo a pieno regime della cucina. Circostanze, smentite dal referente del locale, Simone Battisti. «Siamo in possesso di tutte le autorizzazioni e, quindi, "Lo Zenzero" si propone ristorante a pieno titolo con tutte le sue peculiarità. Se poi qualche privato vuole dei chiarimenti, siamo a disposizione, perché intendiamo mantenere un rapporto cordiale e corretto con tutti, ed in particolare con i vicini». Criptica la precisazione che arriva dal Palazzo. «Lo Zenzero ha iniziato la propria attività il 27 aprile scorso, attenendosi a determinati requisiti, in base alle autorizzazioni da noi rilasciate». Di più non viene detto. E la querelle va avanti.
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