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Esenzioni del ticket, deciderà l'Asl

Esenzioni del ticket, deciderà l'Asl

A ottobre il nuovo sistema per fornire visite ed esami gratis ai meno abbienti

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VIAREGGIO. Il nuovo sistema per l'accertamento dell'esenzione dal ticket prenderà il via a ottobre. E non sarà compito dei medici di famiglia né dei pediatri di libera scelta. Saranno invece le Asl a certificare il diritto all'esenzione per visite ed esami del cittadino, che poi dovrà esibire l'attestato al proprio medico curante. Per ora, insomma, si va avanti con l'autocertificazione.  A comunicare la novità è la Regione, che replica all'articolo del Tirreno sui problemi sorti con il decreto del ministero dell'Economia sulle esenzioni per il ticket. Il cui testo impone, dal 1º maggio scorso, di dire addio alla autocertificazione resa dal cittadino al momento della fruizione della prestazione. Secondo il decreto del 2009, infatti, la verifica dell'esenzione da ticket dovrà avvenire sulla base delle informazioni provenienti da Agenzia delle Entrate e Inps, messa a disposizione da Sogei (la Società generale di informatica del Ministero dell'economia e delle finanze), tramite il sistema della Tessera Sanitaria. Il medico ha poi l'obbligo di rilevare il codice di esenzione. I cittadini che vantano il diritto di esenzione e non sono inclusi nelle liste Sogei possono fare l'autocertificazione. Saranno poi possibili controlli sulle autocertificazioni.  Il Decreto ministeriale è stato recepito con ritardo in Toscana, dove il nuovo sistema andrà a regime da ottobre prossimo. Per il momento, la nuova modalità viene sperimentata, in accordo con il ministero, nella Asl 3 di Pistoia. I cittadini esenti dovranno fare richiesta dell'attestato di esenzione agli sportelli Asl, e presentare poi l'attestato al proprio medico al momento di ogni prescrizione specialistica. «Non siamo agenti del fisco». A proposito di questa vicenda, e dei ritardi registrati dalla Regione per l'adozione delle nuove pratiche, interviene anche Daniele Spina del sindacato Snami. «Non vogliamo diventare agenti del fisco. Ci siano forniti gli strumenti adatti, nei tempi giusti». Gli aventi diritto. Queste, lo ricordiamo, le categorie degli aventi diritto all'esenzione: cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro; titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico; disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico; titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant'anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

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