Sicurezza
La lista "verde" di Monaco alla sfida di Neri e Niccoletti
Simone Tonini
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15 E 16 MAGGIO. Mancano due settimane al voto per il sindaco di Seravezza3 MINUTI DI LETTURA
SERAVEZZA. Una lista giovane che si propone di rinnovare la classe dirigenti, avendo come punti cardine del programma elettorale il miglioramento dei rapporti tra cittadini e amministrazione comunale, lo sviluppo turistico e culturale di tutto il territorio, grande attenzione verso le scuole e la revisione al principio di perequazione. Sono questi i cavalli di battaglia in cui Davide Monaco sfiderà Neri e Niccoletti alle prossime comunali. «Il nostro primo obiettivo è il rinnovamento della classe dirigente - dice Monaco -. Siamo la lista con l'età media più giovane (37 anni contro i 46 di Neri e 48 di Niccoletti): tutti chiedono giovani e rinnovamento, questa volta non ci sono scuse, noi ci siamo. Siamo pronti, da mesi giriamo frazione per frazione, strada per strada, tombino per tombino, e alla fine abbiamo presentato un programma vero, pragmatico, e attuabile». Monaco lancia strali verso PdL e Lega da cui in un primo momento era stato indicato come candidato (con tanto di presentazione pubblica) e dai quali è stato poi scaricato. «PdL e Lega, dopo la vergognosa quanto stupida spaccatura con il sottoscritto continuano a prendere per i fondelli i cittadini presentando un programma di sole cinque pagine, che denotano pressapochismo e assoluta mancanza di conoscenza del territorio». Monaco to sintetizza i punti del programma. «Il rapporto tra amministrazione comunale e cittadino va radicalmente modificato. Vogliamo che il cittadino sia al centro di ogni programma; siamo convinti che senza ascoltare e capire i desideri della gente non sarà possibile dar vita a nessuna iniziativa utile. La giunta Neri ha operato in totale autoreferenzialità, con pregiudizi di natura ideologica». Su turismo e cultura, Monaco ha le idee chiare: creare un polo culturale nel palazzo delle scuole di Querceta, con grande attenzione al Palio e ai personaggi storici. «Querceta è il crocevia economico del comune: dobbiamo risollevarla, anche decentralizzando l'offerta culturale che non deve essere esclusiva dell'area Medicea». Monaco rilancia l'idea di un albergo a Palazzo Rossetti e vorrebbe stimolare il turismo sulle cave coinvolgendo anche le aziende lapidee. «Deve essere valorizzato il parco archeo-minerario della Cappella, creando un anfiteatro all'aperto, alla Croce, inoltre deve essere realizzata una teleferica di collegamento tra Seravezza, la Cappella e l'Altissimo». Di particolare importanza anche la stazione di Querceta, per incrementarne i servizi in collaborazione col circolo che già gestisce la biglietteria. Sull'edilizia scolastica, Monaco ha diverse proposte. «Dovremmo costruire un nuovo plesso scolastico per le elementari. I tre plessi della piana potrebbero far posto ad un asilo nido al Frasso, alloggi popolari nel plesso di Marzocchino, nuova sede delle poste e sede della Lucertola e altre associazioni nel plesso di Ripa». Sulla montagna, sì al porta a porta con riferimento al potenziamento delle pubbliche assistenze. I candidati. Gianluca Pajatto, 38 anni, avvocato; Graziana Intaschi, 47 anni, dipendente azienda privata; Francesco Landucci, 31 anni, dipendente azienda privata; Eleonora Baldi, 28 anni, geometra; Pier Carlo Dal Torrione, 53 anni, responsabile import-export marmi; Ilia Galleni, 30 anni, imprenditrice settore lapideo; Stefano Alessandrini, 46 anni, dirigente d'azienda; Nicola Guglielmi, 32 anni, libero professionista; Niccolò Biagi, 33 anni, dipendente azienda privata; Roberto Biagi, 53 anni, commerciante; Luigi Cagnoni "Detto Calla'", 44 anni, artigiano; Dimitri Felice Landi, 26 anni, dipendente azienda privata; Marta Ceraso, 47 anni, ristoratrice; Simone Vietina, 34 anni, presidente commercianti Querceta; Daniele Celeri, 30 anni dipendente azienda privata; Alessandro Angelini, 27 anni, artigiano.
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