Il dolore
Il Comitato vuole una tariffa ad hoc per i fortemarmini
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PROTESTA. Una manifestazione anti-Gaia di fronte al Comune2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Una tariffa ad hoc per gli utenti di Forte dei Marmi. Anche quando saranno arrivati i tanto agognati contatori dell'acqua. La richiesta, formalizzata dal Comitato dalla parte dei cittadini, arriverà a breve sul tavolo dell'Ato tramite il sindaco Umberto Buratti. E potrebbe essere la chiave per risolvere il contenzioso che - nelle scorse settimane - ha messo di fronte gli autoriduttori a Gaia, che aveva cominciato a staccare le utenze di chi ha adottato questa forma di protesta. «Per il momento - spiega il presidente di Gaia Ermindo Tucci - i distacchi sono sospesi, dopo l'incontro che abbiamo avuto con il Comitato». Niente nuova sospensione ai riduttori, dunque, ma neanche - come puntualizza Daniele Ferrante, presidente del comitato «nessun riallaccio a chi era stato staccato». A meno che, ovviamente, l'utente non si metta in regola, facendosi installare anche il contatore: «Abbiamo avuto diversi casi di regolarizzazione - spiega Tucci - ai quali siamo venuti incontro anche con rateizzazioni». All'incontro con Gaia il Comitato si è presentato con un pacchetto di proposte. Che comprendono, come punti più significativi, la richiesta di proseguire sul progetto del contatore fai-da-te e, appunto, quella di una tariffa ad hoc quando i contatori (fai-da-te o meno) saranno finalmente arrivati: «A quel punto - ragiona infatti Ferrante - i disagi per gli utenti di Forte non saranno certo terminati. Rimarrà infatti il sistema a lente tarata, con tutti i problemi che questo comporta: la presenza dell'autoclave, quella della vasca d'accumulo e la bassa pressione». Tutte voci che - secondo il Comitato - vanno in qualche modo integrate nella bolletta, con uno sconto per i fortemarmini. «Visto che si tratta di una questione di tariffa - spiega però Tucci - non abbiamo potuto far altro che passare la questione all'Ato, che ha la competenza su questo tema». Anche Gaia, tuttavia, ha un'esigenza ben precisa: che l'eventuale sconto a favore dei fortemarmini non incida sui bilanci: insomma, la società delle acque non può, a causa di questo, avere minori introiti. Per questo i minori introiti su Forte dovranno essere bilanciati con piccoli aumenti per le altre utenza dell'ambito. Esattamente quanto avvenuto un paio di anni fa, quando venne deliberata una tariffa ad hoc per tutta Forte: passaggio fortemente voluto da Buratti, che fu essenziale per dare l'ok (e i finanziamenti) all'accordo per l'installazione dei contatori. «L'Ato - conclude il presidente Ferrante - ci ha chiesto di formalizzare la proposta attraverso il sindaco, e stiamo lavorando su questo. Nel frattempo, comunque, continuiamo con l'autoriduzione anche per le bollette che sono in fatturazione in questo periodo. Anzi, a breve riapriremo, come consueto, il nostro sportello di consulenza ai cittadini».
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