Il dolore
«Tagli ai distretti? Noi siamo tranquilli»
M.T.
◗
TAGLI. Una riunione dei sindaci con i vertici dellAsl La Versilia nord non teme futuri riduzioni di servizi sul territorio Ma Pelagatti ammette: «Forse le vaccinazioni via da Pontestazzemese»
2 MINUTI DI LETTURA
La riorganizzazione dei distretti sanitari? Non la temiamo. Lo assicurano le amministrazioni comunali di Seravezza e Stazzema, che - stando alle voci - sarebbero le più penalizzate, per una questione di numero di accessi, dal piano di razionalizzazione dell'Asl in materia di distretti. Al tempo stesso, però, l'assessore alla salute di Stazzema Egidio Pelagatti rivela che «le vaccinazioni oggi fatte a Pontestazzemese potrebbero essere spostate al polo sociosanitario di Querceta». Insomma: qualcosa verrà ritoccato. «Siamo tranquilli». Se le ipotesi di riduzioni di servizi restano ancora, in gran parte, voci, la linea dell'Asl è comunque chiara. Ed è stata ribadita in numerose occasioni di confronto con i sindaci della Versilia. «Ci sono attività - ha detto più volte il dg Giancarlo Sassoli - che per numero di accessi non possono essere diffuse in maniera capillare sul territorio». Una di queste, appunto, riguarda le vaccinazioni che - come confermato dall'assessore Pelagatti - potrebbero traslocare dal Comune di Stazzema. «È una possibilità ancora in corso di valutazione - dice Pelagatti - non siamo ancora a una decisione vera e propria. La questione su cui ruota tutto è l'accreditamento delle strutture presenti sul territorio, che la Regione non vuole sotto un determinato standard di qualità, sia in termini di servizi che di accessi. Insomma: i centri sanitari piccoli o disagiati, che possono offrire solo stanze anguste e parcheggi limitati, passano in qualche modo in secondo piano. È inevitabile, inoltre, che in una situazione economicamente complessa per tutta una serie di motivi, qualcosa verrà risistemato». «Per quanto ci riguarda - spiega il vicesindaco di Seravezza Roberta Lombardi - non solo non temiamo tagli, ma anzi possiamo giustamente manifestare orgoglio per gli incrementi dei servizi grazie ai progetti sul Pio Campana e su Querceta. Non possiamo che condividere una razionalizzazione delle spese, che non vanno a toccare la qualità del servizio sanitario offerto, e che anzi consentono un miglioramento della gestione». Resta aperto, invece, il punto interrogativo sul distretto di Torre del Lago, a proposito del quale l'Asl ha assicurato «interruzioni di servizi solo per esigenze legate a interventi strutturali». In realtà, pare che il personale sia già stato ridimensionato. A diversi mesi dall'inizio dei cantieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
