Gioco
Bagni aperti fino alle 24 ma dovranno mostrare ai vigili la lista dei clienti
Marco Pomella
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BAGNI. Gli stabilimenti potranno restare aperti fino alle 24 con tutte le attività annesse ma solo per servire i propri clienti: in caso di controllo dovranno mostrarne la lista Il sindaco consente l'apertura serale di bar e cucine ma mette i paletti a ristorazione e feste sul mare
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LIDO. Un elenco dei clienti dei bagni. È la trovata, studiata dal sindaco, per cercare di mettere la parola fine alla guerra dello spaghetto. Ieri ha firmato la tanto attesa ordinanza. I bagni (con i loro bar e ristoranti) restano aperti fino alle mezzanotte. Ma servono cibi caldi e cocktail, solo ai clienti registrati dal bagno. Restano disattese, gran parte delle richieste di Confesercenti e Confcommercio. L'ordinanza in questione è la numero 197, firmata da Giampaolo Bertola, ieri mattina. «I servizi accessori delle strutture balneari - si legge sul documento - possono essere protratti fino alle 24, a condizione che sia garantita l'apertura dello stabilimento balneare (escluso il servizio di balneazione). I suddetti servizi devono essere svolti nei confronti dei fruitori degli stabilimenti balneari, desumibili dall'elenco presente, al momento del sopraluogo da parte degli organi competenti ai controlli, presso la direzione». Insomma, i bagni dovranno preparare una "white list" con i nomi dei loro clienti; se a cena viene trovato qualcuno che non è schedato, parte la multa. Una domanda però, sorge spontanea: ai balneari non basterà chiedere nome e cognome di chi si siede ai loro tavoli? L'ordinanza ribadisce anche il divieto di pubblicizzare queste attività. «I ristoranti non devono essere reclamizzati - scrive il sindaco - neanche con forme pubblicitarie installate anche su demanio marittimo, se in vista dalla strada pubblica. In caso di inosservanza, saranno applicate le sanzioni previste dall'art. 103 della Legge Regionale 28/2005, dall'art. 1164 del codice di navigazione, e dall'art. 23 del codice della strada». L'ordinanza è stata già trasmessa alla Polizia municipale di Camaiore, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Capitaneria di Porto di Viareggio, e alle parti interessate: associazione Baleneari, Confcommercio e Confesercenti. Il Sindaco Bertola inoltre - come già annunciato nei giorni scorsi - ha chiesto alla municipale che i controlli siano effettuati a partire da domenica prossima. Gran parte delle richieste dei ristoratori, però, restano tali. Per esempio, il fatto che l'ordinanza fosse valida fino ad un numero stabilito (suggerivano 3) di inadempienze da parte degli stabilimenti. E soprattutto, l'orario di apertura; hanno sempre ribadito che i bagni, e i loro ristorantini, debbano chiudere alle 20.
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