Sicurezza
Luomo lavorava al bar del Seven
Appropriazione indebita Cassiere a giudizio
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MARINA. È accusato di appropriazione indebita, perché avrebbe "alleggerito" la cassa del bar del Seven, a Focette: Gianni Lemmetti, ex cassiere del locale da ballo, è finito così a processo di fronte al giudice monocratico Gerardo Boragine. Secondo l'accusa, Lemmetti avrebbe sottratto parte dei soldi che "transitavano" dalle sue mani. Una tesi che sarebbe avvalorata dal fatto che, a fine serata, non venivano trovate nell'incasso alcune banconote che la direzione aveva preventivamente fotocopiato. Un altro punto a carico dell'ex cassiere delo Seven sarebbero i video di alcune telecamere di sorveglianza del locale, mostrati in aula, che riprendono l'uomo al suo posto di lavoro. Nell'udienza di ieri mattina al Tribunale di Viareggio, sono stati ascoltati alcuni testimoni della difesa di Lemmetti, sostenuta dall'avvocato Leonardo Lapasin Zorzit. In particolare, una frequentatrice assai assidua del Seven nel periodo fra il 2006 al 2007 ha raccontato di non aver mai visto manovre "particolari" da parte di Lemmetti. E, anzi, ha spiegato che, oltre a ritirare i buoni per le bevute, talvolta capitava che l'imputato cambiasse denaro ai clienti: e proprio questo potrebbe spiegare il fatto che le banconote fotocopiate, a fine serata, non si trovassero più nella cassa. Il giudice ha rinviato il processo al 17 ottobre per le ultime testimonianze, la discussione e la pronuncia della sentenza.
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