Sicurezza
29 giugno. Variante approvata, osservazioni possibili fino al 14 maggio
Via Ponchielli, arriva il parco
Donatella Francesconi
◗
Via Ponchielli riprende da vivere Il commissario Rossi ha stanziato 300mila euro
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Prosegue la ripresa di via Ponchielli con il finanziamento dei lavori di sistemazione dell area a verde. Il commissario per la ricostruzione, e presidente della Regione, lo aveva già annunciato a Viareggio nel suo saluto in occasione della ripresa delle attività produttive in via Ponchielli il 16 aprile scorso. Venerdì scorso Enrico Rossi, in qualità di commissario alla ricostruzione, ha firmato l ordinanza per realizzare il terzo e definitivo lotto dei lavori di sistemazione della strada completamente distrutta dall esplosione del carro cisterna che il 29 giugno 2009 ha seminato morte, dolore e distruzione. Con l'ordinanza - si legge in un comunicato del commissario - vengono destinati 300mila euro alla sistemazione dell area a verde che completa la riqualificazione di via Ponchielli. Il progetto per l intervento è già pronto, ora va bandita la gara. Ad occuparsene sarà, in quanto soggetto attuatore, come nei precedenti interventi, il Comune di Viareggio. Al quale spetta anche - sottolinea il commissario - il compito del rendiconto finale nei confronti del ministero dell economia e finanze. È previsto un ultimo intervento pubblico: la realizzazione di una pista ciclabile al posto dei binari 9 e 10, la cui area è stata ceduta dalle Ferrovie al Comune di Viareggio, ma questo potrà avvenire - ricorda il commissario - solo a bonifica ultimata. L'ordinanza del presidente Rossi (la numero 11 del 22 aprile 2011) sarà pubblicata integralmente sul Bollettino ufficiale delle Regione. Il 3 marzo scorso il consiglio comunale ha approvato la variante urbanistica per l'area di via Ponchielli e per l'assetto delle aree ferroviarie dismesse. La deliberazione ed i relativi allegati sono depositati negli uffici della segreteria del Comune per 45 giorni consecutivi a partire dal 30 marzo. Nello stesso periodo, e dunque fino al 14 maggio compreso, chiunque è interessato ha facoltà di prendere visione della documentazione e presentare eventuali osservazioni. Lo spiega l'avviso diramato dal dirigente del settore lavori pubblici, Riccardo Raffaelli. Va ricordato - come sollecitato ancora in questi giorni da un gruppo di abitanti del Terminetto - che i lavori di risistemazione dell'area devastata dal disastro ferroviario di due anni fa non comprendono nessun tipo di attraversamento pedonale e ciclabile che sostituisca la passerella andata distrutta. Per il sottopasso sono necessari 6 milioni e 800mila euro che il Governo non ha stanziato. Una ferita che non si risana ed è assurdo che la politica non sia riuscita ad ottenere da Ferrovie il risarcimento del danno subito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
