Il Tirreno

Versilia

Il sindaco replica

«Piazza Perich, nessuna scorrettezza»

1 MINUTI DI LETTURA





 STRETTOIA. La missiva della Pro Strettoia, che aveva criticato il Comune di scarsa concertazione nell'intitolare una piazza della frazione a Don Oscar Perich, è il motivo di una dura replica da parte del sindaco Domenico Lombardi.  «L'intitolazione della piazza di Strettoia a Don Oscar Perich è una scelta del Sindaco, rientra nelle sue prerogative e non è stata dettata da superficialità o da poca correttezza. Ho fatto questa promessa di intitolazione a tanti cittadini di Strettoia, che me lo chiedevano in occasione dei funerali di Don Perich lo scorso anno, prima che venissi eletto Sindaco, e questa promessa ho voluto mantenere, confortato in ciò da una mia personale stima nei confronti dell'uomo e del sacerdote. È evidente - dice Lombardi - che in questo, come in altri casi, non contino accordi o valutazioni politiche, ma si rientri nell'ambito dell'autonomia decisionale del Sindaco e della Giunta Municipale, dalla quale si può dissentire se si ritiene non degna la figura della persona che viene scelta, o se si ritiene che altri siano più meritevoli dell'intitolazione. Non vorrei che da ora in poi si dovesse ricorrere ad un referendum popolare per dare il nome a vie cittadine».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web