Finanza
Ecco lo sceriffo per le discariche
◗
Un rottame abbandonato in padule (F. Archivio) Massarosa crea ispettori per i controlli sul territorio
2 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. Lo sceriffo dei boschi, l'ispettore delle campagne. Arriva a Massarosa la figura dell'ispettore ambientale comunale; così ha deciso il consiglio comunale, per garantire maggior tutela per l'ambiente e il territorio. «Abbiamo tracciato le linee guida - spiega l'assessore all'ambiente, Damasco Rosi - per individuare figure, a cui affidare il compito di vigilanza e controllo sul rispetto delle norme nazionali e comunali in materia di conferimento e smaltimento dei rifiuti, come già avviene da un po' di tempo in altri Comuni, come Venezia e Firenze». Gli ispettori ambientali avranno la qualifica di pubblico ufficiale, dovranno svolgere attività di controllo e accertamento di molte violazioni, come l'abbandono incontrollato sul suolo di rifiuti, il conferimento nel bidoni di rifiuti per i quali è istituita la raccolta differenziata, ma anche la mancata rimozione delle deiezioni di animali. «Gli ispettori - prosegue Rosi - potranno chiedere le generalità delle persone colte in flagrante e trasmettere le segnalazioni alla Polizia municipale che emetterà le relative sanzioni». Arriva, insomma, quell'aiuto chiesto settimane fa dalla comandante della municipale Francesca Papasogli che, proprio per le problematiche di carattere ambientale, lamentava carenza di organico. L'individuazione di queste figure avverrà tramite una selezione, a cui gli aspiranti, in possesso dei requisiti richiesti, potranno accedere, dopo la pubblicazione di un apposito bando e dopo aver frequentato un corso gratuito sulle materie inerenti l'attività. I proventi delle sanzioni «potranno poi essere impiegati sia per la copertura dei costi del servizio, sia per iniziative ambientali a vantaggio dei cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
