La protesta
E' morto negli Usa il grande Jackson lo scultore del West
◗
La grande pellerossa che troneggia a Capezzano Pianore2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. È morto negli Stati Uniti il 25 Aprile scorso, all'età di 87 anni appena compiuti, il grande artista e maestro Harry Jackson, conosciuto a livello internazionale per i suoi superbi bronzi Western e celebrato come una delle figure più importanti nel campo dell'Arte Western Americana. Ma soprattutto molto conosciuto anche in Versilia, dove aveva vissuto a lungo scegliendo come buon retiro le colline camaioresi. Harry Jackson - nato a Chicago (Usa) il 18 Aprile 1924 - aveva cominciato a disegnare cavalli e a cavalcare fin dall'età di 5 anni. A 14 anni fuggì da casa per raggiungere il Wyoming, la terra dei grandi spazi selvaggi da lui sempre sognata, dove trovò lavoro presso il famoso Pitchfork Ranch. Il giovane Jackson, mentre imparava il mestiere di cowboy, continuò a coltivare la sua passione per l'arte, fissando sul suo blocco da disegno tutti gli aspetti di quella vita rude e avventurosa. Allo scoppiare della II Guerra Mondiale, all'età di 18 anni, si arruolò come volontario nel Corpo dei Marines e nelle battaglie di Betio (Tarawa) e Saipan fu ferito gravemente alla testa: i postumi di queste ferite gli causarono una grave forma di Epilessia con la quale dovette combattere per tutta la sua lunga e avventurosa vita. A 20 anni divenne il più giovane artista di guerra dei Marines. Dopo la guerra si recò a New York, dove si dedicò completamente allo studio dell'arte, guadagnandosi molte recensioni come espressionista astratto. Nel 1956 spostò il suo interesse verso il realismo e nel 1958 cominciò a fondere nelle fonderie artistiche di Pietrasanta, le sue prime opere in bronzo d'ispirazione western. Dopo i primi successi, creò il suo studio e la propria fonderia artistica in via di Monteggiori a Camaiore. La sua popolarità raggiunse l'apice nel 1969 quando Time Magazine gli dedicò la copertina della rivista pubblicando il suo studio di John Wayne, nell'interpretazione del film "True Grit" (Il Grinta). La monumentale statua di John Wayne-The Horseman, realizzata dall'artista, si trova ancora a Los Angeles. Negli anni successivi l'artista continuò a creare grandi opere, dividendo il suo tempo fra lo studio di Cody nel Wyoming, Usa e la sua amata fonderia-studio-abitazione di Camaiore, Italia, che ancora possiede e dove sono nati tutti i suoi cinque figli. I premi e gli onori ricevuti dal grande maestro per la sua arte sono stati innumerevoli e i suoi lavori si trovano nei maggiori musei e in numerose collezioni private di tutto il mondo. Alla nostra terra resterà di Jackson la splendida figura di squaw pellerossa che aveva scolpito e fuso e che da anni troneggia sulla piazza della chiesa a Capezzano Monte. Una scultura unica, molto amata dalla gente di Versilia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
