Sicurezza
«Alzare la voce contro lo sfascio»
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Massimiliano Baldini Baldini (Movimento cittadini): fermare Lunardini e Costagliola
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VIAREGGIO. «Così non si può andare più avanti! Lo stato di confusione assoluta in cui versano il sindaco Lunardini ed il suo vice Costagliola non possono essere più tollerati». Torna a intervenire sul caso Premio Viareggio il coordinatore del Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago, Massimiliano Baldini. Che scrive: «Quello che hanno combinato con il Premio Repaci ha messo nel ridicolo Viareggio davanti a tutti, con il serio rischio di perdere la manifestazione. Prima hanno deciso, in piena autonomia e senza confrontarsi nè con l'attuale dirigenza del premio nè con il consiglio comunale, di modificare tutto, conferendo incarichi a destra e a manca, con tanto di nomi e cognomi sulla stampa. Poi, sconfessati dal direttore generale Rivola che ha fatto richiamo alle norme di legge che devono sovrintendere l'attività amministrativa, hanno fatto marcia indietro, conferendo incarico a quest'ultimo di organizzare una mediazione con la presidente Bettarini. Ma, colpo di scena, dopo il dirigente Martelli anche il direttore generale ha dovuto fare i conti con le evoluzioni estemporanee di Lunardini e Costagliola che, non contenti, hanno trasformato la missione riparatrice a Firenze in una passeggiata fuori porta». Con il risultato - continua Baldini - che «mentre l'amministrazione "danza e piroetta" fra una delibera e l'altra, la presidente Bettarini ha risolto il contratto e si sta portando via il Premio "di" Viareggio. È necessario ed urgente che le forze cittadine, il consiglio comunale, la gente tutta, faccia argine allo sbando di questa Giunta. Faccio appello alle tante personalità che amano da sempre Viareggio e la nostra cultura perché scendano in piazza ed alzino la voce prima che lo sfascio ed il ridicolo ci travolgano per sempre».
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