Attenzione
Aerei e Futurismo al teatro Pacini
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APERTO. Il particolare delle finestre del palazzo Conferenza spettacolo di Riccardo Mazzoni tra storia e arte
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VIAREGGIO. Domani, alle 21.30, nella suggestiva cornice della sala-teatrino Leonardo Pacini presso la Chiesa di S. Antonio (entrata da via S. Francesco), l'Associazione Culturale "Terra di Viareggio" presenta "Ho rubato l'arcobaleno", un'originale conferenza-spettacolo di Riccardo Mazzoni dedicata al mito del volo aereo e al tardo Futurismo a Viareggio nei primi anni Trenta del Novecento attraverso il ciclo di aeropoesie di Krimer (il giornalista e scrittore Cristoforo Mercati): "Ali" (1930), "Il Sole innamorato" (1931), "Ho rubato l'arcobaleno" (1933), singolari composizioni esaltanti la figura dell'aviatore-aedo, per le quali si è parlato di "Futurismo romantico", che Lorenzo Viani definiva "Minuetti aerei" e che trovano un contraltare visivo nelle coeve "aerovedute" di Uberto Bonetti. Verrà rievocato il tempo in cui Viareggio disponeva di un Campo d'aviazione nella periferia della città e gli idrovolanti partendo dall'Idroscalo di Torre del Lago ammaravano nei pressi della spiaggia divulgando fra i bagnanti l'esperienza inebriante del volo, sperimentando una vera e propria forma di turismo aviatorio. Un periodo aureo nella storia culturale della città riscoperto dalla fortunata mostra "Il Futurismo a Viareggio e in Versilia" tenutasi alla GAMC di cui Mazzoni è stato uno dei curatori. La conferenza rientra nella programmazione di iniziative della sala-teatrino Pacini che si sta sempre più configurando come spazio per eventi culturali di qualità. Accompagnerà Mazzoni nella sua narrazione l'attrice Ilaria Bucchioni. Il montaggio dei rari inserti visivi e sonori è a cura di Claudio Lonigro. Biglietto: 5 Euro. Prevendita presso la sala-teatrino Pacini oggi dalle 18 alle 19, sabato dalle 10 alle 12.
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