Sicurezza
Tarsu, esenzioni per i più poveri
Marco Pomella
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Il sindaco Bertola Accordo Comune-sindacati per gli aiuti alle famiglie a basso reddito
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CAMAIORE. Aumento del 2% per le esenzioni totali, del 1,7% per le riduzioni. Nessun aggravio sulle imposte comunali. E un impegno chiaro sul Cascinale Mariotti; sarà pronto per la fine dell'anno. È stato siglato ieri l'accordo tra Comune di Camaiore e le sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil, e federazioni dei pensionati) per le categorie socialmente deboli. Firma, che arriva dopo una trattativa avviata mesi fa e un'intesa giunta già prima dell'approvazione del bilancio. Le novità riguardano appunto le soglie di esenzione per la Tarsu. Che vengono tutte alzate, più o meno in linea con l'inflazione. Per i pensionati soli l'esenzione totale è stata portata a 11.750 euro (250 euro in più dello scorso anno). Ma è stata innalzata a 8.400 euro anche quella per i pensionati con nuclei di due o più persone, e a 8.700 l'esenzione per i genitori soli con figli a carico. Tutto sommato, la spesa per il sociale di Camaiore, per il 2011, è in leggero aumento rispetto all'anno prima. Cosa non scontata - con la crisi e i tagli dal governo - come ha sottolineato con orgoglio il primo cittadino Giampaolo Bertola, ma come hanno anche rimarcato gli stessi rappresentanti sindacali presenti al tavolo di concertazione con l'assessore al sociale Andrea Giannecchini. Le risorse economiche destinate al sociale ammontano a 3,75 milioni di euro. «La nostra - ha detto il sindaco - è una precisa scelta, che coerentemente abbiamo sempre portato avanti. Ammetto che mi si critichi su tutto, fa parte della politica: ma sul sociale voglio che tutto funzioni alla perfezione». Come accennato, rimangono inalterate tasse e tariffe locali (nel 2010 si era invece registrato un aumento della Tarsu), così come i servizi a domanda individuale, come scuolabus e mense. Sono confermati i fondi per il riscaldamento e per chi rimane senza lavoro (o comunque fondi anti-crisi, anche per cassintegrati o lavoratori atipici). «Nell'accordo - ha sottolineato Bertola - abbiamo ribadito la volontà di questa amministrazione di individuare, nella predisposizione della revisione al piano strutturale in atto, diverse aree sul territorio da destinare alla realizzazione di alloggi di edilizia pubblica, con un obiettivo superiore ai 100 alloggi, così da dare una adeguata risposta alle attuali richieste abitative». Infine, nell'accordo coi sindacati si parla anche del Cascinale Mariotti. Sarà ultimato e pronto ad ospitare un nuovo centro anziani entro la fine di quest'anno. Anche questo rientra in quanto hanno sottoscritto sindaco e assessore. Si tratta, in realtà, dell'ennesimo rinvio della consegna dell'immobile, ma nessuno pare averci fatto caso.
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