Il Tirreno

Versilia

La Giunta liquida Belli

Donatella Francesconi

Premio Viareggio, le cinquine saranno decise on line

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 VIAREGGIO. «Intenzioni non corrispondenti al vero» quelle attribuite all'amministrazione comunale, in materia di Premio Viareggio, «da soggetti esterni». È una delibera della Giunta Lunardini (la numero 193 del 26 aprile) a liquidare così il progetto affidato ad Aldo Belli dall'assessore Ciro Costagliola per tramite del dirigente PierNello Martelli. «Il Premio letterario Viareggio-Repaci - continua la delibera - è manifestazione istituzionale di prestigio che l'amministrazione comunale considera di importanza strategica».  Proprio per questo «ogni approfondimento, ed eventuali proposte, nel rispetto dei ruoli tecnici e amministrativi, saranno definite e decise nella sede consiliare istituzionalmente competente, previo passaggio della competente commissione, il tutto nel pieno rispetto del regolmento e dello statuto del Premio stesso». In un «completo e fattivo rapporto di collaborazione con il Comitato di gestione e la giuria».  Principi generali che il direttore generale del Comune, Edoardo Rivola, ha voluto fissare nero su bianco e fare approvare dall'intera Giunta dopo aver definito «illegittima» la determina di affidamento di un incarico esterno all'ex assessore Aldo Belli. E aver chiesto a Martelli di ritirarla (ma lui si è rifiutato).  Quando si tratta di Premio Viareggio, però, il fantasma di Leonida Repaci sembra metterci lo zampino. E così, ieri mattina, nei computer del Comune la delibera approvata con gli indirizzi politici in premessa non c'era. Al suo posto ne era stata inserita un'altra: il testo originalmente proposto dal dirigente Martelli - ha spiegato il direttore generale - e ampiamente modificato, pur restano l'oggetto del provvedimento l'erogazione di 2mila euro al Premio per lo svolgimento dei lavori di giuria in vista della proclamazione delle cinquine.  Sollecitato dal "Tirreno" che aveva scoperto con sorpresa l'esistenza di due delibere tanto diverse e l'errato inserimento on line, il direttore generale ha ricostruito l'accaduto, recuperato il testo effettivamente approvato e chiesto la cancellazione del testo senza premesse dall'archivio elettronico.  Intanto, però, dal fronte della presidenza del Premio non arrivano quei segnali di distensioni che l'assessore Costagliola auspica: Rosanna Bettarini è decisa a non tornare indietro. E, dunque. le cinquine potrebbero essere decretate solo on line facendo a meno, dunque, del finanziamento stanziato dal Comune per la consueta riunione della giuria a Firenze.  Per i prossimi giorni è atteso un passo del presidente della Provincia, Stefano Baccelli, determinato a proporsi come mediatore tra Comune e presidenza del Premio. Oggi, invcece, sarà la senatrice del Pd Manuela Granaiola a discutere l'argomento con l'assessore regiona Cristina Scaletti.  

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