Il dolore
Pontile nuovo, vandalismi vecchi
R.F.
Sedie di plastica nelle vasche, bici "abusive" e scritte ovunque
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FORTE. Quando le buone intenzioni si scontrano con le cattive abitudini. È quello che si potrebbe dire del pontile di Forte dei Marmi, da pochissimi giorni tornato alla sua vita normale, oberato da tante promesse che sembrano sfumare purtroppo, giorno dopo giorno, in ciò che temevamo: mere frasi di circostanza. Il giorno di Pasqua, ad esempio, sfruttando l'assenza temporanea del vigile che - questo va detto si vede in piazza Navari con più frequenza che in passato - le bici sono entrate sul Pontile, e per Pasquetta soltanto attorno alle dieci ne abbiamo contate almeno una decina, tra cui quella di un pescatore carica di lenze e cesti con le proprie attrezzature. Insomma appena manca la sorveglianza, il pontile tende subito a tornare alla sua caotica normalità del passato: colpa certo del permissivismo e della tolleranza seguite fino a qualche mese fa, quando chiunque si sentiva autorizzato ad andare sul pontile perfino con l'Ape! Non parliamo poi dei cani. E forse bisognerebbe far capire in maniera un po' più decisa a chi lo frequenta che le volontà sono altre e a questo punto o si ha la forza di perseguire fino in fondo queste decisioni amministrative, oppure molto meglio recuperare il vigile per altre funzioni. In questa lettura si inseriscono ovviamente anche gli ultimi atti vandalici. Le maestranze comunali hanno fatto appena in tempo a risistemare gli sfregi della scorsa settimana, che nella notte alla vigilia di Pasqua, i soliti ignoti hanno nuovamente preso di mira la storica struttura fermandosi, prima in piazza Navari, dove hanno gettato nelle vasche con le fontane le sedie di plastica, (solitamente usate dai gruppi di anziani, che si riposano sotto le piante) e mucchi di sabbia. Lo scempio è poi proseguito ai danni delle panchine e dei cestoni di arredamento, che sono stati imbrattati con scritte a vernice indelebile. I vandali, evidentemente non paghi di questo, hanno proseguito la loro scorribanda alla bacheca delle locandine del cinema Nuovo Lido, a cui hanno frantumato i vetri, fino in via Spinetti, dove hanno danneggiato l'impianto di irrigazione delle aiuole, che ha riversato l'acqua lungo la strada, creando vaste e disagevoli pozzanghere. «Anche in quest'occasione - ha commentato l'assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi - siamo dovuti intervenire per riparare i danni. Così come è già stata presentata una denuncia contro ignoti. Vedremo se con le telecamere attive sul pontile riusciremo ad avere anche delle immagine che possano aiutare le forze dell'ordine ad identificare i teppisti che hanno compiuto questa nuova, reprimenda azione». Forse bisognerebbe prendere esempio da Marina e Lido, dove ai due rispettivi pontili pontili le cose sembrano andare assai meglio che al Forte.
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