Sicurezza
PROTESTA/3
Emergenza casa, il Comune non paga le pensioni
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VIAREGGIO. Sociale in affanno, a farne le spese sono soprattutto i contributi per l'emergenza casa. Anche se numerosi sono stati i tagli, quasi passati sotto silenzio, come quelli fatti - ad esempio - agli interventi di sostegno alla genitorialità. Ieri è tornata a protestare la signora Nina Destro che gestisce una pensione in via Leonardo da Vinci nella quale il Comune ha collocato sei nuclei familiari per un totale di spesa pari a 4.980 euro al mese. Denaro che la signora Destro non riceve da mesi: «Avevamo garantito che dopo Pasqua avrebbero pagato - spiega la donna -: invece, ieri negli uffici della Ragionieria mi è stato spiegato che è ancora tutto fermo». Quella della signora Destro non è l'unica situazione analoga e dalle pensioni che accolgono chi è in emergenza casa arriva l'allarme: o l'amministrazione Lunardini paga il dovuto, oppure gli ospiti se ne devono andare. «Ho con me bambini, anziani, invalidi - continua Nina Destro - che devo fare? Non mi resta che incatenarmi davanti al Comune, magari chiamando il Gabibbo! Sono sette anni che lavoro con il Comune e sono con questa amministrazione mi sono trovata con queste difficoltà».
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