La manifestazione
Strage, nuove elargizioni
Donatella Francesconi
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Da destra: Enrico Rossi, il sindaco, il presidente della Provincia Il sindaco: pronte le ordinanze per gli stranieri
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VIAREGGIO. Legge Viareggio, le elargizioni agli aventi diritto proseguono. Ad annunciarlo è il sindaco Lunardini: «Ho dato indicazione di inviare alla Regione l'ordinanza per Saadia Kirouani e Noussafar Abdellaziz, genitori di Rachid Moussafar, per una cifra complessiva di 240mila euro». Cifra comprensiva anche dello stato di necessità, come previsto dalla legge stessa. «Pronte anche le ordinanze - continua Lunardini - a favore di Fatima Moussar, madre di Noureddine Boumalaf e moglie di Abdellatif Boumallaf per una cifra complessiva di 460mila euro. Questa oridnanza non è ancora stata inviata perché è apparso necesario - spiega il sindaco - dirimere con la Regione la sia pur relativamente marginale e burocratica questione dell'affitto dell'alloggio, anticipato dalla Regione stessa alla superstite. Questo, a detta degli uffici firoentini, potrebbe far variare leggermente la cifra». Quella maledetta notte Rachid, 24 anni, resinatore navale, con il cugino Abdellatif ed il di lui fratello Nouredine appena rientrato in città cenavano con Oliva Magdalena Cruz Ruiz e Elisabeth Silva Guadalupe, entrambe provenienti dall'Ecuador. Per loro - spiega il sindaco - «gli uffici comunali e regionali sono ancora in attesa della completa documentazione inerente i familiari delle vittime. È mia intenzione prendere personalmente contatto diretto con la nostra ambasciata in Ecuador per sollecitare l'espletamento delle pratiche». Lunardini ha dato disposizione «per l'invio dell'ordinanza di elargizione di 220mila euro a Aniel Maurus Habie, figlio di Ana Habic» morta insieme a Mario Pucci, di cui era la badante. C'è poi un gruppo di persone per le quali le relative ordinanze sono formalmente pronte, ma con aspetti da definire. I familiari di Antonio Farnocchia, Ibi Ayad (la legge non prevede un'elargizione per i fratellini che non erano a carico della ragazza, ma il sindaco persegue questa strada), Mario Orsi (padre di Sara e marito di Roberta Calzoni) al quale la Medicina legale «ha negato la possibilità di considerare nell'elagizione anche le lesioni personali gravissime da lui stesso riportate». Per tutti questi casi il sindaco persegue la strada del colloquio con i legali e poi con il commissario straordinario, Enrico Rossi. «La necessità inderogabile dlela norma - scrive Lunaridni - non può e non deve essere scissa dalla profonda e costante partecipazione al dolore dei superstiti. Un atteggiamento che gli uffici comunali hanno sempre tenuto, talvolta anche scontrandosi, con la rigidità della legge stessa. Perché se è vero che niente e nessuno potrà mai restituire i cari a chi ha visto strapparseli, Nè restituire la serenità a chi soffre l'infinita convalescenza dei grandi ustionati, non possiamo che muoverci nella consapevolezza che tutto deve essere fatto affinché tutti abbiano spiegazioni dei loro eventuali dubbi e soprattutto risposte alle loro dolorose esigenze». L'appuntamento fissato per il 20 aprile tra Lunardini e Rossi è slittato causa consigli comunali della Versilia riuniti in seduta unica sulla questione delle concessioni balneari. A giorni dovrebbe essere definito un nuovo appuntamento. Anche perché ci sono tempi tecnici cui la pubblica amministrazione non può drogare per dare risposte alle istanze presentate dagli aventi diritto alle elargizioni.
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