La manifestazione
Tragedia. «Mi dispiace per quello che ho fatto». Lascia il marito e una bimba di 9 anni
Insegnante si dà fuoco
Matteo Tuccini Roy Lepore
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CHOC. I volontari della Misericordia portano via il corpo (Paglianti) Aveva 39 anni, pare soffrisse di depressione
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TORRE DEL LAGO. «Mi dispiace per quello che ho fatto». Poche righe scritte, poi la mano prende la bottiglia di alcol. Il liquido infiammabile impregna i vestiti e quello che accade dopo è qualcosa di indicibile. Un'insegnante elementare di 39 anni si è uccisa dandosi fuoco nella sua abitazione. Lascia il marito e una bimba di 9 anni. Né l'uomo - con cui la donna era in fase di separazione - né la piccola, che era dai nonni, erano in casa al momento della disgrazia. A trovare il corpo della donna, nel tardo pomeriggio di ieri, è stato il padre: dopo aver più volte telefonato, senza ottenere risposta, ha deciso di andare a casa per capire cosa fosse successo. Erano circa le 18 quando ha visto il corpo riverso della figlia nella cucina, e ha chiamato disperato i soccorsi. Ma la morte, probabilmente, era avvenuta da un'ora. La notizia della tragedia ha letteralmente sconvolto Torre del Lago, tant'è vero che ieri sera all'ingresso dell'abitazione sono accorsi in tanti. La donna era conosciutissima, visto che da anni insegnava in una scuola della cittadina. Sotto le sue cure di maestra diligente e affettuosa sono passati tanti ragazzi. Si occupava delle classi terze, sempre con l'impegno che una professione così delicata richiede, e che pure i tagli e le incomprensioni con i genitori spesso rendono una missione ai limiti dell'impossibile. Ma lei, pur essendo sensibile e forse per alcuni lati del carattere anche fragile, era determinata a voler compiere il suo dovere. Che era quello di mettere i bambini sulla strada giusta, di farli appassionare alla conoscenza, di insegnar loro quanto è bello leggere e imparare nonostante gli stimoli di tutti i giorni sembrano dire esattamente il contrario. Tra l'altro, pare che avesse un legame fortissimo con alcuni alunni che soffrono di handicap, e che per ovvi motivi hanno bisogno di attenzioni particolari. Negli ultimi tempi, tuttavia, il suo stato di salute era peggiorato. Soffriva di crisi depressive e col marito le cose non andavano bene da un po'. La famiglia, si sa, è un giocattolo splendido ma molto delicato. E nonostante fosse arrivata una bimba di 9 anni a dar gioia alla loro unione, la coppia era entrata in un tunnel da cui non era uscita. Sono le difficoltà che possono capitare a chiunque abbia intrapreso una vita coniugale, specialmente alle coppie giovani. La donna aveva comunque provato a reagire, si era persino reiscritta all'università. E aveva quella figlia che adorava. Ma con l'arrivo delle feste pasquali, forse, qualcosa nel suo equilibrio si è rotto.
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