Sicurezza
«Il Comune parte civile contro il nuovo imputato per l'eccidio di S. Anna»
Luca Cinotti
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SINDACO. Michele SilicaniIl sindaco Silicani si opporrà alla richiesta del pm di archiviare il procedimento a carico di Alfred Baumgart
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STAZZEMA. L'ufficialità, con una delibera di giunta, arriverà soltanto dopo Pasqua e, comunqeu, al più tardi entro la prossima settimana. Ma la sostanza è decisa: il comune di Stazzema chiederà di costituirsi parte civile nell'udienza fissata per il 1º giugno a Roma contro il sergente delle SS Alfred Baumgart. «Presenteremo un'opposizione alla richiesta del pubblico ministero di archiviare il procedimento», spiega il sindaco Silicani, che annuncia che il comune si affiderà a un legale specializzato. «Chiediamo di sapere i nomi di tutti coloro che hanno partecipato all'eccidio dle 1944 - prosegue il primo cittadino - anche se deve essere chiaro che la verità sulla strage di Sant'Anna è stata scritta con la sentenza della Corte di Cassazione del 2007». Anche dalla fine di quel processo, voluto e protato avanti da Marco De Paolis, le ricerche della procura militare non si sono fermate. Fino ad arrivare a Forchheim, cittadina della Baviera settentrionale dove riseide Baumgart, all'epoca sergente SS del secondo battaglione "Galler", che fu impegnato nell'eccidio versiliese. «Andremo all'udienza di Roma (che comunque sarà in camera di consiglio e quindi a porte chiuse, ndr) con una piccola rappresentanza dei superstiti», precisa il sindaco. Proprio il fatto che la verità (quantomeno giudiziaria) su Sant'Anna sia stata scritta potrebbe essere uno dei motivi dell'archiviazione. Ma non è detto che il gip decida sì di archiviare, ma scrivendo in sentenza che Baumgart ha partecipato all'eccidio. Una possibilità che, dalle parti di Stazzmea, non è vista di mal'occhio.
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