La manifestazione
Alla Croce Verde la solidarietà e l’aiuto economico dell’amministrazione comunale
Una pista per le molotov
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ATTTENTATO. Il campo di pet therapy della Croce VerdeGli inquirenti starebbero cercando fra gli ex collaboratori
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FORTE. Mentre arrivano i messaggi di solidarietà alla Croce Verde per le due bombe molotov lanciate contro il campo della pet therapy, le forze dell'ordine stanno lavorando sull'individuazione dei possibili responsabili. Secondo quanto trapela, le indagini si concentrerebbero su figure che, in passato più o meno recente, hanno collaborato con il campo di pet therapy della Croce Verde e che - si suppone - potrebbero avere qualche motivo di risentimento nei confronti dell'associazione di volontariato. Sembra alquanto improbabile, infatti, che i due gesti (lanci di bombe molotov a poca distanza di tempo l'uno dall'altro) possano essere ricondotti a generici atti di vandalismo. A schierarsi con la Croce Verde è l'assessore alle politiche sociale Amleto Polacci, che ha espresso la solidarietà sua e dell'amministrazione comunale: «Condanniamo senza riserve questo genere di espisodi, oltretutto rivolti a un'attività come la pet therapy impegnata ad aiutare le persone in difficolta delle quali, evidentemente, coloro che hanno compiuto gli attentati non hanno alcuna considerazione». Polacci annuncia che il comune non si limiteràa un sostengno simbolico, ma metterà a disposizione un contributo finanziario per il rapido ripristino della struttura. E solidarietà alla Croce Verde e ai volontari della pet therapy arriva anche da Vivaldo Tonini, segretario cittadino del Pdci.
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