Il dolore
IL FRONTE DEL SI
Ma c'è chi la vede diversamente «È un'occasione, noi ci saremo»
Al.Bart.
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VIAREGGIO. Non tutti gli esercenti hanno deciso - o decideranno - di fare festa per il 1º maggio. C'è anche chi, in un periodo di difficoltà, non si lascerà sfuggire quella che ritiene un'occasione. E tra loro c'è pure chi tira le orecchie ai colleghi. «Se noi tutti commercianti rimanessimo aperti durante i festivi, la gente al Mercato verrebbe eccome». È questa la posizione schietta di Sante Bianchi (nella foto) proprietario del negozio d'abbigliamento Bianchi Fashion, che nel rimanere aperto vede l'unica soluzione per rivitalizzare un commercio fiacco e disorganizzato. «Ma come si fa a lamentarsi che c'è poco lavoro - si domanda - e poi rimanere chiusi durante i giorni di festa, e perdere così l'opportunità di riavviare il commercio e il guadagno?». Non la manda certo a dire ai colleghi, insomma, Sante Bianchi che nella serrata generale vede «il peggior modo di invogliare le persone a venire in piazza Cavour. Io rimango aperto». Anche Annalisa Fruendi della gelateria Stick House sostiene che, tenendo alte le serrande, si attireranno comunque persone. «Io di gente in giro anche durante la domenica ne vedo tanta - dice - Se tutti insieme ci mettessimo d'accordo a rimanere aperti tanti problemi non sorgerebbero».
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