Il dolore
Anche gli stand, allo scadere del 2015, potrebbero andare a gara
«Ambulanti a rischio»
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MINACCIATI. La Bolkestein anche per gli ambulanti Pierucci: «Con la Bolkestein niente rinnovi»
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MASSAROSA. «Migliaia di lavoratori in pericolo per l'asta prevista dalla direttiva Bolkestein. E non parlo dei balneari: ma degli ambulanti e dei commercianti in aree pubbliche». Il grido d'allarme proviene da Federico Pierucci, assessore alle attività produttive dell'Unione dei Comuni, che mercoledì ha partecipato al consiglio congiunto contro la direttiva europea. «La Versilia non è solo balneazione. È giusto occuparci dei problemi dei concessionari degli stabilimenti - dice Pierucci - ma allo stesso tempo l'allarme riguarda tante altre categorie. Che non godono neanche della deroga al 2015: le loro concessioni rischiano di andare all'asta nel 2012. Parlo dei commercianti ambulanti, di chi ha un banco al mercato. Un problema che riguarda tutta la Versilia, dal piccolo mercato di Quiesa ai grandi mercati di Viareggio e Forte dei Marmi». Il rischio, per Pierucci, è che qualche imprenditore «faccia man bassa delle concessioni e le subafitti. A quel punto è ovvio che avrà tutto l'interesse di portare avanti i mercati che fruttano di più, abbandonando però quelli periferici». Per questo ieri Pierucci aveva, come rappresentante dell'Unione dei Comuni, avanzato un proprio emendamento, per inserire anche il commercio ambulante e su aree pubbliche nel documento da votare all'ordine del giorno del consiglio comunale congiunti. Emendamento però non è stato accettato. «Lo porterò in consiglio dell'Unione dei Comuni - dice Pierucci - e successivamente lo proporrò a tutti e sette i consigli comunali della Versilia». L'Anva. «Fuori gli ambulanti dalla direttiva». Lo scrive la Confesercenti Anva, all'indomani del consiglio comunale congiunto: «Dopo l'approvazione della direttiva Bolkestein da parte del governo - scrive Anva - ci siamo immediatamente attivati a tutti i livelli per scongiurare l'applicazione di questa norma. Sono stati ottenuti importanti successi. Ma il fatto più importante è la mozione presentata dal gruppo del Pd ed approvata all'unanimità dal consiglio regionale della Toscana che chiede al governo di modificare la legge e di togliere gli ambulanti dalla normativa e in subordine di mantenere quanto a tutt'oggi stabilisce la legge Regionale relativamente al principio di anzianità per il rinnovo delle concessioni».
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